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Pellegrinaggio da Napoli a Pompei: 60 mila fedeli in marcia per la pace

Domenica 29 Maggio 2022 di Susy Malafronte
Pellegrinaggio da Napoli a Pompei: 60 mila fedeli in marcia per la pace

La marcia dei sessantamila. Tanti sono stati i pellegrini arrivati ieri a Pompei da Napoli e dall'intera provincia per la chiusura del mese mariano. Dopo due anni di stop per l'emergenza Covid, il popolo dei fedeli si è rimesso in cammino verso il santuario della Regina del Rosario. Una tradizione che si rinnova da 145 anni, che assume oggi, mentre in Ucraina si combatte, un significato particolare nella ricerca della pace.

I primi a incamminarsi sono stati i fedeli di Sorrento e Castellammare nella notte tra venerdì e sabato. A guidarli, il vescovo Francesco Alfano. «Il pellegrinaggio notturno - ha detto il presule - ci è mancato molto nei due lunghi e difficili anni della pandemia. Oggi sentiamo ancora di più il bisogno di pregare insieme come pellegrini di pace e di amore». Nella parole del vescovo c'è anche un riferimento alla guerra in Ucraina. «La Madonna - ha sottolineato - ottenga la conversione dei cuori dei capi delle nazioni in guerra e dei responsabili delle nazioni, perché possiamo edificare tutti insieme un mondo più giusto e fraterno, dove non ci siano più odio e violenza ma unità sincera e amicizia profonda tra tutti i popoli della Terra». 

A mezzogiorno di ieri, invece, è partito il pellegrinaggio da Napoli, con la benedizione di don Mimmo Battaglia, che ha celebrato la messa nella basilica di Santa Maria del Carmine e, in serata, ha officiato a Pompei. Ai fedeli, nei comuni attraversati, si sono man mano aggiunti altri pellegrini e insieme hanno percorso il tragitto che il 13 novembre del 1875 effettuò il quadro della Madonna a bordo di un carro di letame. Il pellegrinaggio è stato organizzato dall'Azione cattolica diocesana. «Grazie al nostro arcivescovo don Mimmo Battaglia - ha detto Maria Rosaria Soldi, presidente dell'associazione - che ha accompagnato questo giorno prezioso e significativo per tutta la Chiesa di Napoli e in particolare per l'Azione cattolica, che oltre quarant'anni fa ha piantato il primo seme di questo cammino spirituale che oggi ancora passa di generazione in generazione». 

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A guidare il popolo dei fedeli sono state la benedizione e le parole di don Mimmo Battaglia: «Con lo sguardo fisso su di Lui camminiamo l'uno accanto all'altro verso Maria, un cammino che facciamo insieme. Cogliamo questa occasione per vivere la gioia dell'incontro e della fraternità vera. Sia questo il pellegrinaggio della vita».

Tra le tante, c'è la testimonianza di fede e di speranza di Massimiliano, 55 anni, di San Giovanni a Teduccio: «Ho impiegato circa sei ore. È stata dura, mi sono stancato ma era una promessa che dovevo mantenere». In marcia tantissimi giovani. «È la prima volta - ha detto Federica, 21 anni, di Portici - che partecipo a questo pellegrinaggio. La mia preghiera è per la pace». C'è poi la fedele che il pellegrinaggio lo ha fatto pregando su Tik Tok, così da coinvolgere i giovani. Anziani, bambini e disabili tutti a piedi per pregare per la pace. La più piccola pellegrina è Ines, un mese appena. La più anziana è Addolorata, 90 anni, che, non riuscendo a percorre a piedi tutto il tragitto ha voluto, comunque, camminare nell'ultimo chilometro. 

Ultimo aggiornamento: 17:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA