Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Truffa agli anziani a Sorrento, due arresti: «Tuo nipote è in pericolo, devi pagare»

Giovedì 7 Ottobre 2021
Truffa agli anziani a Sorrento, due arresti: «Tuo nipote è in pericolo, devi pagare»

Nel tardo pomeriggio di ieri i carabinieri della stazione di Piano di Sorrento hanno bloccato e arrestato a Meta un 50enne e un 41enne, entrambi napoletani e già noti alle forze dell'ordine. Sono ritenuti responsabili di aver raggirato un’anziana signora facendosi consegnare un migliaio di euro in contanti e tutti i gioielli che la donna aveva in casa. «Tuo nipote è finito in un brutto guaio giudiziario, se non paghi non ne uscirà». È così che i truffatori, presentatisi dapprima come finti corrieri, erano riusciti a farsi consegnare oltre ai soldi anche monili in oro per un valore di circa 5000,00 euro. La caccia ai malviventi da parte dei carabinieri della compagnia di Sorrento, però, era già iniziata qualche ora prima quando, ricevuta dalla centrale operativa la segnalazione della presenza in penisola dei sospettati, era scattata la rete di posti di controllo in tutta la costiera.

Video

Appena una pattuglia ha incrociato l’auto segnalata ha intimano l’alt. I due non si sono fermati e hanno tentato di scappare provando a disfarsi della refurtiva gettandola dal finestrino. I militari sono riusciti comunque a bloccarli, a recuperare il denaro e i gioielli e a trovare la vittima attraverso gli ultimi numeri in memoria sul cellulare che avevano i truffatori. Quando l’anziana vittima si è vista riconsegnare i soldi e tutti i gioielli, è scoppiata in lacrime e ha abbracciato i militari. Per gli arrestati il Pubblico Ministero presso la Procura di Torre Annunziata ha disposto il trasferimento nel carcere di Napoli Poggioreale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA