Piano di Sorrento, la guardia costiera
sequestra 90 chili di datteri di mare

Mercoledì 14 Dicembre 2016 di Ciriaco M. Viggiano
Piano di Sorrento, la guardia costiera sequestra 90 chili di datteri di mare

Piano di Sorrento. Viaggiavano a bordo di una vettura con 90 chili di datteri di mare appena pescati per un valore di circa 9mila euro, ma la Guardia costiera li ha individuati e bloccati. Così è scattata la denuncia per il 43enne L.D. e il 33enne L.D.C., entrambi originari di Castellammare di Stabia. I militari hanno anche sequestrato i frutti di mare e le bombole, gli erogatori, i martelli, le pinze e tutti gli altri strumenti utilizzati dai pescatori di frodo per saccheggiare i fondali dell'Area protetta di Punta Campanella.

Coordinati dal capitano di fregata Guglielmo Cassone, gli uomini della Capitaneria di porto di Castellammare hanno individuato la coppia di «predoni del mare» nelle acque del Comune di Piano, sul versante del golfo di Salerno. Da lì hanno seguito i datterai, per poi fermarli e procedere al sequestro.

L'operazione rientra nell'attività che la Guardia Costiera sta effettuando in vista delle feste di Natale: un periodo in cui la richiesta di frutti di mare proibiti aumenta esponenzialmente e, di conseguenza, si intensificano i raid dei pescatori di frodo nei fondali dell'Area protetta di Punta Campanella. Una lotta, quella ingaggiata dalla Capitaneria di porto, che è destinata a intensificarsi ulteriormente con l'avvicinarsi dei cenoni di Natale e di Capodanno.

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