Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Pianura, manifestazione contro gli abbattimenti delle case: «Subito decreto ferma-ruspe»

Giovedì 28 Luglio 2022 di Roberta Luppino
Pianura, manifestazione contro gli abbattimenti delle case: «Subito decreto ferma-ruspe»

Una folla disperata s'è riversata ieri sera nelle strade di Pianura per manifestare contro l'abbattimento delle case abusive. Un cospicuo numero di persone, tra cui tanti bambini, hanno bloccato una delle arterie principali di Pianura, proprio all'altezza della statua dedicata a San Giustino, per chiedere di fermare l'abbattimento della casa della famiglia Di Lorenzo, ultima delle tante nel mirino dalle istituzioni. Quella della famiglia Di Lorenzo è una tragedia che accomuna le famiglie che, negli anni precedenti, hanno costruito abusivamente nella zona della Masseria. 

La fiaccolata di ieri è l'ennesimo, pacifico, tentativo di sensibilizzare le istituzioni affinché si possano trovare soluzioni meno drastiche e più umane per queste famiglie. 

Franco Ciotola, dell'associazione popolare Casa Mia, mai più giù le prime case, dichiara: «Ieri abbiamo partecipato alla fiaccolata contro l'abbattimento dell'abitazione della famiglia Di Lorenzo. Erano presenti circa 150 persone e molti bambini che chiedevano di rimanere nelle proprie case per non subire questo dramma».

Anche Gaetano Chiodo, 20 anni, ieri ha partecipato alla manifestazione. La sua casa, racconta, dovrà essere abbattuta proprio come quella dei Di Lorenzo: «Anche noi, come loro, ci troviamo insieme ad altre famiglie in questa situazione. Dopo una vita di sacrifici, queste famiglie composte da persone umili, educate e da onesti lavoratori, si ritrovano a distanza di trent'anni in questa grossa difficoltà: l'abbattimento della propria casa. La casa in cui sono nate tre generazioni, la casa in cui sono cresciuti figli, nipoti e pronipoti. Questo dramma sta ammalando psicologicamente intere famiglie. Io, insieme a loro e altri nuclei familiari, ci troviamo nella stessa condizione. Chiediamo urgentemente una soluzione per la prima casa, quella che abbiamo costruito per noi e per i nostri figli. Vogliamo subito un decreto ferma-ruspe». 

Video

Alla manifestazione hanno partecipato anche i ragazzi del gruppo 80126 di Pianura e il parroco della chiesa di Sant'Ignazio alla Masseria. 

Ultimo aggiornamento: 29 Luglio, 08:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA