Due anni senza Pino Daniele:
boom di fan al museo in suo onore

Mercoledì 4 Gennaio 2017 di Oscar De Simone

Apertura gratuita speciale alla galleria MAMT in via Agostino Depretis a Napoli. Una data, tra le più tristi per i napoletani, è alla base di questo particolare evento. Solo due anni fa, il 4 gennaio, la città apprendeva della prematura scomparsa di Pino Daniele. Una morte vissuta ancora oggi come un vero lutto cittadino che accomuna nel dolore fan e amanti dei suoi inconfondibili sound. Proprio quella musica e gli strumenti dai quali prese vita, oggi sono meta di un “pellegrinaggio” che sin dalle prime ore del pomeriggio, ha portato al museo della pace centinaia di persone da ogni angolo della città.
 


«Siamo oltre a settecento prenotazioni - dichiara il direttore del museo Michele Capasso - e già in trecento fan hanno visitato le nostre sale. Ogni napoletano porta Pino nel cuore e questa esposizione non vuole essere solo in suo ricordo, ma anche a disposizione dei più giovani che non hanno potuto vivere a pieno un periodo fondamentale per i ritmi e per la cultura musicale partenopea».

Chitarre, fotografie ed oggetti appartenuti a Pino Daniele, vengono osservati e sfiorati come reliquie da venerare. Come cimeli di un passato che ha raccontato la storia e la cultura di un popolo intero. «Io sono cresciuto con lui - afferma Gennaro - e oggi rivedere queste stanze crea in me tanta gioia e contemporaneamente tanta tristezza. Le sue melodie ci accompagnano all'interno di quello che non è solo un percorso emozionale, ma una vera finestra su un passato che resterà sempre importante e rappresentativo della nostra città».

Ultimo aggiornamento: 22:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA