Piscina Scandone chiusa: stop alle gare di pallanuoto del weekend

di Lucio C. Pomicino

Chiusa la Scandone. Ciclicamente l’impianto di Fuorigrotta viene chiuso dalla Asl 1 che settimanalmente verifica la purezza dell’acqua. Per questo motivo le gare di campionato di pallanuoto di questo weekend non potranno essere disputate. Anche in questa occasione come era già era accaduto in precedenza, le analisi hanno riscontrato delle tracce di ruggine nell’acqua. Da cosa sia stato causato questa volta ancora non è dato sapere, un fenomeno inspiegabile perché per un motivo analogo erano stati fatti dei lavori per la sostituzione di alcune tubazioni obsolete, in più erano stati in più riprese cambiati i filtri.

Oggi qual è la causa? L’unica cosa certa è che da ieri l’impianto è chiuso e si sta procedendo ad una indagine per individuare la causa ed eliminarla. Nel frattempo si sta provvedendo a svuotare la piscina per poi ricaricarla e aggiungere il cloro, questa operazione richiede 5/6 giorni e il direttore dell’impianto Giuseppe La Marca assicura che per sabato 17 febbraio si tornerà alla normalità. Perché ciò accada dovranno essere fatte nuovamente le analisi dall’Asl che impiega due o tre giorni per comunicare i risultati. Le precedenti chiusure ci portano al 2014 e precisamente a ottobre quando non si poté giocare per 15 giorni. L’episodio più grave, la sostituzione delle tubazioni che rifornivano gli spogliatoi oltre alla piscina, accadde il 27 novembre del 2015 quando la chiusura durò più di un mese. Oggi l’ennesimo episodio che dovrà essere chiarito al più presto senza attendere i lavori di restyling previsti per le Universiadi e per i quali sono stati stanziati oltre 3milioni e 200mila euro per la sola attuale piscina a prescindere dalla costruzione di quella nuova. 

I lavori, radicali perché prevedono anche l’intervento sul solaio, sugli infissi oltre agli impianti elettrici e di condizionamento, con la sostituzione delle varie tubazioni di rifornimento idrico, dovrebbero iniziare a fine stagione agonistica e cioè a giugno, ma potrebbe essere necessario, per non incorrere in un’altra chiusura trovare la causa di questa ruggine. L’assessorato allo sport si è immediatamente allertato inviando i propri tecnici per cercare di risolvere il problema in breve tempo. 
 
Venerdì 9 Febbraio 2018, 08:56
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