Polfer in azione in Campania:
4 arrestati e 11 denunciati

Anche se il periodo estivo è terminato e negli scali ferroviari si torna alla “normalità“, con l’aumento del flusso di lavoratori pendolari e la pur sempre massiccia movimentazione di turisti che affollano Napoli e le varie località turistiche della Campania in ogni stagione, il livello di vigilanza e di attenzione della Polizia Ferroviaria del Compartimento per la Campania resta sempre alto.

I dati di questo primo fine settimana di settembre parlano chiaro: la Polizia Ferroviaria della Campania ha proceduto al controllo e all’identificazione di 3721 persone, sono stati effettuati 4 arresti e sono state denunciate a piede libero 11 persone. Inoltre sono state elevate n. 9 contravvenzioni al Regolamento di Polizia Ferroviaria per comportamenti anomali quali attraversamento binari, e 12 verbali di contravvenzione al Codice della Strada  per tallonamento passaggi a livello.

A Napoli due cittadini italiani sono stati fermati e tratti in arresto ieri nella Stazione di Napoli-Gianturco perché, in concorso, si rendevano responsabili di furto aggravato ai danni di un turista bresciano.

G.A. di anni 62, nato a Catania e residente nel napoletano e D.A.S. 45enne napoletano, già conosciuti alle Forze dell’Ordine per identici precedenti di Polizia, venivano notati dal personale della Polizia Ferroviaria impegnato nell’ambito dei servizi predisposti per arginare il fenomeno dei furti e dei borseggi che avvengono all’interno della stazione di Napoli Piazza Garibaldi.

I due soggetti, dopo essersi aggirati tra la folla, scrutando insistentemente i viaggiatori in partenza, salivano a bordo di un treno diretto a Sorrento, ponendosi, davanti ed alle spalle di un passeggero; mentre il primo lo spingeva all’indietro, l’altro, con mossa fulminea, approfittando del trambusto, introduceva la mano all’interno della tasca dei pantaloni della vittima e ne asportava il portafogli.

Giunti alla Stazione di Napoli Gianturco, i due abbandonavano il treno cercando di darsi alla fuga ma venivano immediatamente bloccati dai poliziotti, mentre il portafogli contenente, oltre a documenti e carte bancomat, anche la somma di Euro 750, veniva recuperato e successivamente restituito al legittimo proprietario che, ignaro, si è reso conto del furto solo dopo essere stato rintracciato dagli Agenti.

I due pluripregiudicati sono stati condannati a due anni di reclusione, 800 euro di multa  e condotti agli arresti domiciliari.

Sempre a Napoli un cittadino georgiano, E.R., classe 1976, è stato arrestato ieri, invece,  per il reato di furto aggravato commesso in un noto esercizio commerciale della Stazione di Napoli Centrale.

Già noto per i numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, il cittadino straniero veniva bloccato da personale della Polizia Ferroviaria mentre, divincolatosi dalla stretta di due guardie giurate, tentava di darsi alla fuga.

Il predetto era stato notato da uno degli addetti alla vigilanza privata del negozio mentre si impossessava, dopo averne strappato il dispositivo antitaccheggio, di 2 Power Bank, caricatori portatili per cellulari, occultandoli nel proprio borsello e guadagnando rapidamente l’uscita.

Accompagnato presso gli Uffici della Polfer di Napoli Centrale, E.R. veniva trovato in possesso della refurtiva del valore complessivo di 80 Euro che veniva restituita all’esercizio commerciale e pertanto veniva arrestato per furto aggravato.

Al termine degli accertamenti di rito è stato condotto presso le Camere di sicurezza della locale Questura, in attesa del giudizio direttissimo.

A Salerno F.J.R., un quarantottenne cittadino inglese, è stato tratto in arresto perché resosi responsabile di resistenza, violenza e lesioni a P.U..

Poco dopo la mezzanotte, nella stazione di Salerno, gli Agenti della Polfer rispondevano ad una richiesta di intervento al binario 1 dove veniva segnalata una persona che  molestava i viaggiatori. Sul posto, gli agenti individuavano il soggetto e gli chiedevano i documenti per procedere alla sua compiuta identificazione.

Alla richiesta, il cittadino inglese, prima rispondeva inveendo nei confronti dei poliziotti e poi vi si scagliava contro, colpendoli con calci e pugni. Vista la veemenza del soggetto, si rendeva necessario anche l’intervento di una volante della Questura di Salerno i cui poliziotti,  giunti in stazione, alla stessa stregua venivano colpiti con calci e pugni.

Dopo una dura colluttazione con gli agenti, quando era stato finalmente immobilizzato, il cittadino straniero iniziava a lamentare un dolore alla caviglia che richiedeva l’intervento del 118 e il successivo trasporto presso il locale nosocomio.

Giunto al Pronto Soccorso il soggetto in questione riprendeva il suo comportamento violento, tentando di colpire sia il personale sanitario che gli operatori di polizia.

Al cittadino straniero veniva diagnosticata una lesione conseguente al movimento innaturale di rotazione del piede, avvenuta durante le fasi concitate del fermo, mentre agli Agenti, ricorsi anch’essi alle cure mediche sono state riscontrate escoriazioni multiple, contusioni agli arti,  alle spalle e all’emitorace.  

Lo stesso veniva tratto in arresto ed è piantonato in ospedale.
Martedì 10 Settembre 2019, 17:07
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