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Policlinico Federico II di Napoli, dermatologia clinica diventa galleria d'arte permanente

Venerdì 25 Marzo 2022
Policlinico Federico II, dermatologia clinica diventa galleria d'arte permanente

In sinergia tra arte e medical humanities, espressione con cui si indica la cura dell'immaginario legato all'esperienza della malattia, della sofferenza e dell'assistenza sanitaria, la dermatologia clinica della Federico II si trasforma in una galleria d'arte permanente. Sarà presentato, infatti, lunedì prossimo, 28 marzo, a Napoli, alle ore 12.30, negli ambulatori di dermatologia clinica dell'azienda ospedaliera universitaria federiciana, il percorso Med Humanities Art: viaggio nelle emozioni dei pazienti attraverso la medicina narrativa e l'ausilio delle arti come fa sapere una nota.

Attraverso gli specifici percorsi della medicina narrativa, i pazienti in cura presso l'Unità, coordinata da Gabriella Fabbrocini, hanno potuto narrare agli esperti del team le proprie storie e le proprie emozioni. Questo vissuto è stato poi traslato in opere pittoriche e figurative dall'artista Alessandra De Rienzo. Le opere da lunedì saranno esposte negli spazi dell'Unità operativa clinica di Dermatologia. «Questa iniziativa vuole essere un messaggio di speranza e accoglienza e anche dialogo di emozioni con i nostri pazienti - spiega Fabbrocini - Da sempre la nostra clinica si dedica a progetti di umanizzazione del percorso terapeutico, nella convinzione che per un trattamento diagnostico più efficace ed una maggiore aderenza alle cure sia fondamentale puntare sulla relazione che si instaura tra medico e paziente.

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Empatia, fiducia, rispetto, attitudine all'ascolto e comunicazione emozionale sono tasselli fondamentali nel percorso terapeutico». All'evento, realizzato con il coordinamento e project management di Serena Poggi, esperta in scienze umane applicate alla cura nel settore socio-sanitario ed educativo ed impegnata nelle attività di terza missione per il dipartimento di medicina clinica e chirurgia, è prevista anche la partecipazione dell'artista, del direttore generale dell'azienda, Anna Iervolino, del direttore sanitario, Emily Vozzella, e della presidente della scuola di medicina e chirurgia dell'ateneo, Maria Triassi.

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