Napoli, poliziotto in coma da sette anni: «Per amore continuo a combattere al suo fianco»

Lunedì 7 Settembre 2020 di Attilio Iannuzzo

Tutto come sette anni fa. C’è sconforto per il coma quasi decennale di Fabio Graziano, il poliziotto che il 7 settembre del 2013, a seguito di un incidente alla Riviera di Chiaia a Napoli entrò in un coma profondo senza mai uscirne. Paola Volpe lo assiste da 7 anni, ma non ci sono mai stati miglioramenti del suo stato d salute. Paola scrive da anni su una pagina facebook creata dopo il tragico evento, «Fabio, tutto ha un senso».

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«Sai Fabio  - scrive Paola - all'inizio, quando è successo tutto io non ho pensato, ho agito come mi hanno insegnato sempre a fare. Mi dicevano che saresti morto da lì a poco, li guardavo ed a quei pochi su cui non ho vomitato il mio dolore lasciavo solo il mio sguardo freddo, più freddo di tutti questi anni. Cosa ne potevano sapere loro di Noi e della tua promessa, cosa volevano convincermi ad accettare».

La vita di Fabio Graziano si è fermata quel giorno, dopo quel violento impatto tra lo scooter che guidava ed un camioncino in contromano che lo ha travolto. Fabio, 32 anni, poliziotto, aveva appena finito il suo turno nel nucleo volanti e stava rientrando a casa. Per Paola, in sentimento di dolore per ciò che accadde, e l’amore Fabio è rimasto intatto: «Il dolore è lo stesso di allora, - continua Paola - ti stringe il cuore quasi a non sentire più il respiro, le lacrime annebbiano tutto ma non la sensazione immensa di vuoto che hai lasciato. Oggi sono sette anni che cerco di trattenere il respiro e pensare che qualcosa cambierà. Vorrei che tu sapessi che sei stata la sensazione più bella della mia vita, la mia anima gemella, la mia gioia».

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