Poliziotto ucciso a Napoli, furto in casa: «Come se lo avessero ammazzato di nuovo»

Martedì 7 Luglio 2020

«Apprendiamo sgomenti la notizia del furto compiuto ai danni dell'abitazione nella quale il poliziotto Lino Apicella, ucciso dalla violenza criminale, sognava di vivere con la sua famiglia. Vogliamo ribadire la nostra più sentita vicinanza ai familiari di Lino, anche attraverso un piccolo ma concreto gesto: l'elargizione di due borse di studio a beneficio dei figli della vittima». È quanto afferma, in una nota, don Tonino Palmese, presidente della Fondazione Polis della Regione Campania.

LEGGI ANCHE Poliziotto ucciso, il Riesame conferma l'omicidio volontario 

«Sappiamo che nulla potrà restituire Lino alla moglie Giuliana e ai suoi cari, ma nello stesso tempo - aggiunge - non dobbiamo e non vogliamo dimenticare quanto accaduto. Lasciare sola la famiglia di Lino significherebbe ucciderlo una seconda volta». 
 

Ultimo aggiornamento: 18:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA