Ponte di Genova, Torre del Greco
ricorda i quattro amici morti nel crollo

Venerdì 14 Agosto 2020
TORRE DEL GRECO. «Non è pensabile che a due anni di distanza da questa immane tragedia e con oltre settanta indagati, non ci siano ancora i colpevoli di questa immane tragedia che ha portato via 43 persone in quella tragica giornata di due anni fa». Fatica a trattenere le lacrime Francesco Esposito, padre di Gerardo, uno dei quattro amici di Torre del Greco morti nel tragico crollo del ponte di Genova il 14 agosto di due anni fa. Esposito, insieme alla moglie e alla famiglia di Antonio Stanzione (erano invece assenti i parenti di Giovanni Battiloro e Matteo Bertinati) ha preso parte questa mattina alla cerimonia di commemorazione delle vittime torresi del cavalcavia Morandi svoltasi nello spiazzale intitolato ai quattro ragazzi nella zona di corso Garibaldi.

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All’iniziativa, promossa dall’associazione Sviluppo area porto Torre del Greco di Carlo Esposito, hanno preso parte anche il sindaco Giovanni Palomba e la consigliera regionale Loredana Raia oltre ai rappresentanti locali delle forze dell’ordine. Dopo la deposizione di una corona al monumento realizzato a pochi passi dal mare, alle 11.36 (ora del crollo del ponte ligure) hanno risuonato da mare le sirene di un’unità della Capitaneria di porto, seguite da terra da quelle poste sulle auto di polizia, carabinieri e guardia di finanza. A seguire la funzione religiosa affidata al parroco della chiesa di Portosalvo, don Daniele Izzo. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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