Pozzuoli, danni alle auto dei residenti:
fermati due parcheggiatori abusivi

Mercoledì 1 Luglio 2020 di Gennaro Del Giudice
Danni alle auto dei residenti per scoraggiarli a parcheggiare, così da poter avere più spazio a disposizione da gestire per la sosta abusiva. E insulti e minacce ai bagnanti che si rifiutavano di pagare. Un incubo per automobilisti e famiglie del Parco Augusto di Arco Felice a cui hanno messo la parola fine i carabinieri che ieri mattina hanno fermato due dei tanti parcheggiatori abusivi che da settimane presidiano le aree di sosta in prossimità delle spiagge libere di Pozzuoli.

Questa volta a chiedere aiuto ai militari sono stati proprio i residenti, esasperati da quei due uomini di mezza età (entrambi del luogo e già noti alle forze dell'ordine) che da tempo avevano messo le mani sul parcheggio che sorge nei pressi di un complesso residenziale, a cui si accede da via Annecchino attraverso un viale privato. Il parcheggio confina con la spiaggia libera di Arco Felice, meta ogni giorno di numerosi bagnanti i quali, per risparmiare i soldi del ticket per la sosta sulle strisce blu, scelgono proprio il Parco Augusto come luogo per parcheggiare le proprie auto. Ed è qui che l'approccio degli abusivi avveniva attraverso l'ormai classica richiesta di «un'offerta a piacere», ma che in realtà mascherava tariffe che non dovevano mai essere inferiori a un euro altrimenti volavano insulti e minacce: agli automobilisti, infatti, in alcuni casi veniva chiesto anche per quanto tempo sarebbero rimasti al mare, in maniera tale da poter variare la richiesta.

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Un business di centinaia di euro a settimana che avrebbe spinto gli abusivi a ricavare quanti più posti auto possibile attraverso una stratagemma ben definito: provocare danni ai mezzi delle famiglie che vivono nella vicina palazzina per scoraggiarli a parcheggiare in prossimità delle loro abitazioni. Questa la denuncia degli stessi residenti che ieri mattina hanno chiesto l'intervento dei carabinieri della Compagnia di Pozzuoli. Giunti sul posto i militari hanno fermato e sanzionato i due parcheggiatori: nei loro confronti è stato emesso anche un ordine di allontanamento dal luogo dove sono stati fermati. Sequestrati anche i soldi che avevano addosso, circa 50 euro in monete, incasso di mezza mattinata di attività.

Stessa sorte era toccata la settimana scorsa ad altri due parcheggiatori fermati in via Sibilla, nei pressi della spiaggia libera di Licola Mare, altra zona presidiata dalla mattina fino al tardo pomeriggio dagli abusivi. Anche in quell'occasione i soldi venivano richiesti sotto forma di «somma a piacere» ai bagnanti che, diretti in spiaggia, lasciavano le proprie auto nell'area per la sosta libera. Abusivi che fin dalle prime ore del mattino, in una sorta di cambio turno con i «colleghi» impegnati nelle ore della movida fino a tarda notte, chiedono soldi agli automobilisti per la sosta negli spazi a strisce blu a via Napoli e largo Gerolomini ai bagnanti diretti al Lungomare Sandro Pertini, a Lucrino e a Licola mare. © RIPRODUZIONE RISERVATA