Maltempo a Pozzuoli, lunga domenica di paura: strade e negozi allagati, auto in trappola

Lunedì 28 Settembre 2020 di Pasquale Guardascione

Provincia in ginocchio e flagellata dal maltempo che si è abbattuto ieri pomeriggio in tutta la zona a nord di Napoli. A Pozzuoli lo scoppio di un condotto fognario ha provocato l'allagamento di via Rosini creando un fiume in piena che ha reso impossibile la circolazione. L'intasamento delle caditoie, invece, ha completamente allagato le arterie stradali di Arco Felice e del Rione Toiano. La pioggia ha allagato i vani ascensore di molte palazzine sempre al Rione Toiano. A Monterusciello è stata chiusa via Brancati e un palo dell'illuminazione pubblica si è abbattuto di fronte al PalaTrincone dove si è rischiata la tragedia. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. In totale sono stati circa duecento gli interventi dei pompieri in tutta la provincia e diverse sono state le persone tratte in salvo nelle auto o nelle proprie abitazioni allagate. Un disastro che ha convinto il sindaco di Pozzuoli a tenere oggi chiuse le scuole. Provvedimento adottato da diversi altri comuni come Monte di Procida, Bacoli, Palma Campania, Poggiomarino e San Gennaro Vesuviano.

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A Quarto il centro commerciale Quarto Nuovo è stato invaso dall'acqua e chiuso nel fuggi fuggi generale dei clienti dopo la bomba d'acqua che si è abbattuta alle 15 sulla zona. Il centro commerciale ha poi riaperto al pubblico dopo le 18. In un vero e proprio fiume in piena, invece, si è trasformata via Campana nei pressi del bivio di Quarto con gente intrappolata nelle autovetture e tombini saltati. Sempre alle 18 un albero si è abbattuto sulla linea area tra Pianura e Pisani costringendo la Circumflegrea a sospendere il servizio, fino alle 21, tra Pianura e Licola, con un servizio sostitutivo di bus, nonostante i disagi per le strade allagate. Albero crollato anche a Pompei, in via Casone, proprio al centro della carreggiata a pochi centimetri da un'auto in transito. Vigili urbani e sindaco lo hanno rimosso in tempo reale: troppo pericoloso aspettare i vigili del fuoco.
 

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A Monte di Procida, invece, è crollato ieri mattina nella zona di Acquamorta un costone. L'area è stata interdetta dalla polizia municipale e dall'ufficio tecnico del Comune che ha disposto delle verifiche nei prossimi giorni. Disagi anche sul litorale domitio dove preoccupa la piena dell'alveo Camaldoli soprattutto nella zona di Licola per le abitazioni che si trovano in prossimità del canale pluviale. Il lago Patria è esondato in più punti. A Varcaturo problemi si sono avuti in via Madonna del Pantano dove i tombini sono letteralmente scoppiati. In ginocchio anche Giugliano con via Santa Caterina che si è trasformata in un vero e proprio torrente. Ma disagi e allagamenti sono stati segnalati anche nel centro storico, in zona Monaci, nei pressi del cimitero e in via Colonne, dove le autovetture sono state travolte da fango e detriti. Problemi per allagamenti anche a Melito e Villaricca dove ci sono stati diversi interventi dei vigili del fuoco. A Grumo Nevano, infine, seminterrati e palazzine al piano terra allagati nelle zone di piazza San Pasquale, via Matteotti e via Dante. Isolata per alcune ore anche la chiesa di Santa Caterina. 

Ultimo aggiornamento: 12:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA