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Pozzuoli, la “villa di Annibale”
in abbandono, tra rifiuti e malerba

Giovedì 14 Luglio 2022 di Antonio Cangiano
Pozzuoli, la "villa di Annibale" in abbandono, tra rifiuti e malerba

Lamiere arrugunite ricoperte di rifiuti che spuntano da una selva di rovi e malerba.

È la triste istantanea di ciò che resta del sito archeologico della villa rustica d'epoca romana di via Saba, nel popoloso quartiere di Monterusciello a Pozzuoli. 

 

Da tempo il sito archeologico flegreo, scarsamente valorizzato e tagliato fuori dai percorsi di visita, giace in stato di forte abbandono, e necessiterebbe di un serio intervento di restauro e manutenzione, come ribadito dai residenti e dalle associazioni locali di volontariato.

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Con la sua ampia cisterna, le mura realizzate in opus reticolarum e un preziosio mosaico a tessere bianche, nel settore padronale, la villa rustica di via Saba a Monterusciello, rappresenta un prezioso esempio di villa agricola d'epoca romana.

Individuata nei primi anni ’80, in piena emergenza bradisismo, durante la realizzazione delle palazzine popolari, ed erroneamente attribuita ad Annibale  (probabile, invece,  la presenza di un suo accampamento nelle vicinanze, realizzato durante la battaglia di Cuma del 215 a.C.) la dimora fu costruita, tra il periodo tardo repubblicano e la prima età imperiale per sfruttare le potenzialità agricole della collina  a nord di Puteoli, ben esposta e degradante verso la piana flegrea.

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