Incidente a Pozzuoli, nipote del boss travolge e uccide 49enne: incastrato dalle telecamere

Domenica 20 Settembre 2020 di Gennaro Del Giudice

Dopo lo schianto è scappato con l'auto danneggiata lasciando a terra la vittima. Poi, dopo due ore di fuga, si è costituito presso il comando di polizia municipale di Pozzuoli. Dovrà rispondere di omissione di soccorso il 31enne rimasto coinvolto nell'incidente che venerdì sera è costato la vita a Giuseppe De Simone, 49 anni, operatore ittico residente a Monterusciello, dove viveva insieme alla moglie e alle due figlie. De Simone era in sella al suo scooter quando, poco dopo le 21, si è scontrato con un Fiat Fiorino nei pressi dell'isola ecologica di via Umberto Saba. La scena è stata ripresa da una telecamera della in zona: dalle immagini si vedrebbe l'auto, alla guida della quale c'era L.B., 31 anni, nipote del boss Gennaro Longobardi, salire verso via Saba senza fermarsi allo stop prima di impattare con il mezzo.

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Frame video in possesso della squadra di polizia giudiziaria della municipale di Pozzuoli - diretta dal comandante Silvia Mignone - inseriti nel fascicolo aperto dalla procura di Napoli e che nelle prossime ore potrebbero far scattare l'accusa di omicidio stradale. A terra, a diversi metri di distanza dallo scooter, De Simone veniva soccorso da alcuni automobilisti prima dell'intervento del 118. Poi la corsa all'ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli dove l'uomo è deceduto subito dopo l'arrivo. In quelle ore, circolata la notizia del decesso, l'automobilista si presentava agli uffici del comando in via Luciano. Sia l'auto che lo scooter sono stati sottoposti a sequestro. La salma di De Simone è stata trasferita al secondo policlinico di Napoli dove sarà effettuata l'autopsia.
 

Ultimo aggiornamento: 11:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA