Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Pozzuoli, il tempio di Serapide
invaso dalla melma maleodorante

Venerdì 12 Agosto 2022 di Antonio Cangiano
Pozzuoli, melma nel tempio di Serapide.

Un acquitrino invaso dalla melma, è la triste istantanea del c.d. Tempio di Serapide a Pozzuoli.

Il sito archeologico flegreo, da qualche settimana, presenta la pregevole pavimentazione rivestita di lastre marmoree, ricoperta da acqua e melma.

Una «spiacevole coltre maleodorante», come lamentano alcuni ristoratori che affacciano sul sito.

Il tempio di Serapide, in realtà l'antico Macellum della città romana di Puteoli, è interessato dalla fonte termale del “Cantarello”, già attiva dal Medio Evo e che ancora oggi, riversa nel sito  le proprie acque sorgive.

Un flusso d'acqua, regolare e costante, controllato da alcune pompe idrovore che, tuttavia, necessiterebbero di maggiore attenzione e manutenzione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA