I precari dei rifiuti al Comune di Torre del Greco: minacciano di gettarsi dalla finestra

di Francesca Raspavolo

TORRE DEL GRECO - Sit in di protesta di un gruppo di netturbini precari a Palazzo La Salle, sede distaccata del Comune di Torre del Greco: in quattro occupano gli uffici, si sporgono dalle finestre al primo piano e minacciano gesti plateali. «È una politica sporca che ci ha promesso ma non ci ha dato, vogliamo soltanto lavorare, non ce la facciamo più, siamo disperati, abbiamo famiglia», l'appello urlato dai giovani disoccupati, seduti incautamente sui cornicioni delle finestre di Palazzo di città. 

La protesta dei precari della Nu è iniziata in mattinata intorno alle 12 ed è terminata soltanto nel primo pomeriggio, grazie al prezioso e delicato intervento degli agenti di polizia del commissariato di Torre del Greco che hanno convinto i giovani a scendere dalle finestre e a dialogare. A quel punto i disoccupati sono stati ricevuti in Comune e hanno espresso le loro richieste: chiedono stabilizzazione all'interno del consorzio Gema, l'azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti in città. «Purtroppo non possiamo fare assunzioni - ha replicato Alfonso Zito, patron della ditta - Il capitolato d'appalto a Torre del Greco prevede 122 dipendenti e non possiamo sforare. C'è qualcuno ha illuso o ingannato questi ragazzi e deve renderne conto, ma non siamo noi».
 
Mercoledì 7 Marzo 2018, 19:17
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