Preferenziale nel caos,
pasticcio in via Acton

Lunedì 12 Agosto 2019 di Valerio Esca
Pasticcio su via Acton. Salta la preferenziale a causa dei lavori dei sottoservizi della linea 1 della metropolitana, ma con lo spauracchio caos alla riapertura delle scuole a settembre. Da un lato c'è chi plaude alla scelta di aver messo da parte il progetto utilizzato per le Universiadi, con la corsia preferenziale utilizzata per lo spostamento degli atleti, dal Porto agli impianti sportivi; dall'altro c'è chi mette in evidenza come i lavori della metropolitana faranno da tappo alla possibilità di portare il tram a piazza Vittoria.

 

I LAVORI
La situazione dei cantieri in città resta a rischio. Ancore troppe le aree cantierizzate, che creano continue difficoltà alla mobilità e al traffico cittadino. Per portare a compimento le opere della Linea 1, con la fermata che permetterà ai viaggiatori il diretto ingresso nella Stazione Marittima, saranno utilizzate due corsie alla volta: prima quella lato Porto, poi quella lato Cavalli di Bronzo. È stata eliminata così la preferenziale centrale ma non è ancora chiaro se l'amministrazione voglia ripristinarla o meno. Facile presumere, che nel periodo di settembre, con l'apertura di scuole e uffici, con la città che tornerà a ripopolarsi dopo le vacanze estive, si andrà incontro ad un imbuto e ad un caos senza precedenti. I lavori dovrebbero terminare per fine ottobre, con il rischio altissimo che si protraggano fino all'inizio del prossimo anno.
IL TRAM
Anche il progetto del tram subirà uno stop. Da settembre era già tutto pronto per utilizzare la corsia preferenziale come direttrice per portare il mezzo su rotaie fino a piazza Vittoria, mentre sempre da settembre le corse dovranno per forza di cose terminare nei pressi dell'Hotel Romeo.
LA COMMISSIONE
«È da quando sono stato nominato presidente della commissione Mobilità che sto denunciando in tutte le sedi istituzionali l'invasione spropositata e disorganizzata dei cantieri sul territorio cittadino - attacca il consigliere comunale di Agorà Nino Simeone - Non c'è un'area del centro cittadino che non è interessata da cantierizzazione senza alcuna regola e senza nessun criterio. Chiunque ha l'esigenza di fare un lavoro che sia di natura pubblica o privata apre e invade le nostre strade». Sulla questione via Acton Simeone incalza: «Voglio avere notizie certe perché le informazioni arrivate in commissione sono contrastanti. Per sistemare i sottoservizi chiuderemo contemporaneamente due corsie di via Acton? A questo dobbiamo aggiungere il cantiere di piazza Municipio, i lavori a via Marina, i lavori a Porta Capuana, i lavori a piazza Garibaldi, che resterà chiusa per tre mesi, piazza Carlo III, i lavori eterni della Riviera di Chiaia e qualcuno pensa pure di aprire i cantieri al corso Vittorio Emanuele? L'unica cosa fatta in cinque giorni è stato il fungo di via Marina. A settembre sarà il caos. Ormai i tanti turisti che arrivano a Napoli la prima domanda che si pongono è se sono arrivati a Pompei oppure a Napoli. Così non si può andare avanti. A settembre tireremo le somme».
LA MUNICIPALITÀ
«Ho sempre ribadito che il piano traffico per le Universiadi era una follia - evidenzia il presidente della Prima Municipalità Francesco de Giovanni - insostenibile per la cittadinanza. L'abolizione della corsia riservata in via Acton conferma quanto ho sostenuto. E aggiungo che il Comune non è comunque in grado di gestire e controllare le corsie riservate, vere e proprie corsie farsa, perché non ha mai installato telecamere e predisposto controlli. Si evitino, quindi, ulteriori aggravi per la cittadinanza e si favorisca quanto più possibile una circolazione fluida, visto che non si è in grado di far funzionare realmente le preferenziali. Bisognerà adesso capire cosa succederà con il tram, che sembrava un progetto ottimo per il nostro territorio e che invece pare dovrà fermarsi come prima nei pressi di Municipio. Quando c'è qualcosa di positivo è incredibile come l'amministrazione riesca sempre a fare autogol. Ci auguriamo per quanto riguarda via Acton che i lavori finiscano presto. Altrimenti da settembre saranno mesi da bollino rosso».
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