Proteste anche nel Napoletano,
le scuole di danza: «Siamo luoghi sicuri»

Martedì 27 Ottobre 2020 di Ferdinando Bocchetti

Ha deciso di non chiudere la propria attività, nonostante l'ultimo decreto firmato dal premier Conte, per dare un segnale al governo. Anche dalla provincia di Napoli, nello specifico da Marano, titolari di palestre e scuole di danza fanno sentire la propria voce.

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"Abbiamo reso le nostre strutture conformi ai dpcm - spiega Dominga, titolare di una scuola di danza - non abbiamo avuto contagi all'interno delle nostre strutture e abbiamo sanificato i locali. In caso di raffreddore, sintomi influenzali abbiamo preferito non far presenziare gli allievi, abbiamo imparato a far rispettare il patto di responsabilità ai genitori, ci siamo muniti di disinfettanti, mascherine, segnaletiche, termometri, siamo stati eccellenti nel far rispettare le regole e adesso ci chiudono in modo illogico". E ancora: "Ho proposto ai miei colleghi di rimanere aperti. Il governo faccia i controlli del caso e dia direttive concrete, ma niente chiusure. Le chiusure distruggono solo le nostre vite e le nostre famiglie".
 

Ultimo aggiornamento: 12:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA