«Formati al lavoro»: 23 percorsi per 500 ragazzi dalla Regione Campania

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di Rossella Grasso

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C'è chi ha potuto svolgere uno stage in una grande azienda, chi ha acquisito una nuova qualifica e chi ha imparato molto sui settori chiave dell'economia campana. Si conclude con il racconto dei 23 progetti IFTS (Istruzione e Formazione Tecnica Superiore) finanziati dalla Regione Campania nelle filiere produttive dell’Agroalimentare, Moda, Aerospazio, Mare, ICT, Turismo e Cultura. Si tratta di percorsi di formazione gratuiti che hanno visto la partecipazione di circa 500 giovani campani, con l’obiettivo di assicurare competenze tecniche e professionali approfondite e immediatamente spendibili nel mondo del lavoro. Il convegno presenterà, attraverso la viva voce dei protagonisti, le esperienze dei ragazzi assunti dopo aver preso parte ai corsi, realizzati in stretta collaborazione con il mondo delle imprese. Tra pochi giorni inizierà l'ultimo ciclo che ha visto il finanziamento da parte della Regione di circa 12 milioni e mezzo di euro in tre annualità. 

L'evento si è svolto nell'ambito della prima tappa dello Youth Village 2018, prodotta dalla società Knowledge for Business in collaborazione con la Regione Campania e co-organizzata da Università degli Studi di Napoli Federico II, Campania NewSteel e Sviluppo Campania presso l’Università Federico II Complesso di Napoli Est, sede di San Giovanni a Teduccio. «I percorsi sono dedicati ai giovani post diploma tra i 19 e i 34 anni - ha detto l'assessore regionale alla formazione Chiara Marciani - Molti hanno scelto di fare il corso di formazione e poi tornare all'università. Gli Ifts infatti danno la possibilità di vedersi riconosciuti dei crediti universitari».  
 

Alla giornata ha preso parte anche il governatore della Campania Vincenzo De Luca. «La Campania punta sulla qualità della formazione in settori strategici come agroalimentare, moda, aerospazio, mare, turismo e cultura - ha detto - Il nostro obiettivo è permettere a migliaia di giovani di entrare nel mondo del lavoro, facendo della Regione un polo di riferimento per quanto riguarda la formazione professionale gratuita dei giovani. La sfida del futuro è trattenere i nostri talenti, non farli andare via, e crediamo che gran parte del lavoro passi attraverso questi percorsi formativi». 

Youth Village 2018 è stato incentrato sui temi della formazione, delle competenze e degli ambienti per lo sviluppo. Tra le “Opportunità per competere”, gli strumenti a sostegno della creazione di imprese e le opportunità per la creatività digitale e la fabbricazione digitale e biologica. Spazio anche alla sostenibilità e all’innovazione dei territori. «In questa prima tappa di Youth Village 2018 abbiamo dato spazio alla formazione dei giovani - ha detto Annamaria Capodanno della società Knowledge for Business - Entro fine anno organizzeremo il secondo step, in cui presenteremo le startup innovative recentemente finanziate dalla Regione, iniziative per formazione, lavoro e università e le ultime novità in tema di imprenditoria femminile».
Mercoledì 17 Ottobre 2018, 15:12 - Ultimo aggiornamento: 18 Ottobre, 08:04
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