Rischio Vesuvio, cambia il piano:
stop alle «fughe» fuori regione

di Nando Santonastaso

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Sembra rafforzarsi l'idea che in caso di evacuazione della zona rossa dell'area vesuviana o di quella flegrea per il rischio di eruzione del Vesuvio le popolazioni interessate possano restare in Campania e non essere sparpagliate in tutta Italia. La settima Commissione permanente del Consiglio regionale (Ambiente e Protezione civile), presieduta da Gennaro Oliviero, ha infatti approvato un documento che impegna la giunta a ridiscutere con la Protezione civile il Piano di evacuazione e soprattutto a prevedere che i «gemellaggi» dei Comuni chiamati ad ospitare gli abitanti sfollati «avvengano all'interno del territorio regionale al fine di ridurre i centri decisionali per la gestione del rischio, limitare i fenomeni di spopolamento di diverse aree del territorio regionale e favorire attraverso le intese con i territori interessati, processi sinergici di crescita economica, culturale e sociale che mitighino, nel contempo, il rischio vulcanico».
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Lunedì 4 Febbraio 2019, 08:29
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