Rissa tra ragazze virale sul web, è una resa dei conti dopo lo scontro su TikTok: «Attirata in trappola per gelosia»

Giovedì 28 Aprile 2022 di Luigi Sabino
Nella foto Alessia Albino alias 'Malasuerte'

Non una semplice lite ma un vero regolamento di conti con tanto di sfida lanciata sui social. Sarebbe questo l’assurdo retroscena del brutale video che, da qualche ora, sta circolando in rete e in cui una donna, minacciata con un coltello, è costretta a subire il taglio dei capelli da parte della inferocita rivale. Le immagini, acquisite dalle forze dell’ordine, mostrano, infatti, Tina, questo il nome della vittima, che in ginocchio supplica la sua violenta antagonista di risparmiarla. «Ferma o t’accultell» le grida contro la rivale per nulla impietosita dalle suppliche. Poi, afferrandola per i capelli, inizia a tagliarli, ciocca dopo ciocca.

Ma come si è arrivati a questo? La risposta arriva sempre dal web grazie al quale è stato possibile identificare quasi immediatamente la responsabile, che è stata denunciata. È una donna di Caivano ma, soprattutto, un volto noto della rete dove è conosciuta con il soprannome di Alessia Malasuerte. Una pseudo celebrità arrivata pubblicando, su TikTok, innumerevoli video, a volte dal contenuto discutibile, che le sono valsi anche qualche comparsata in piccole televisioni locali.

Quello che più conta, però, è che sempre grazie al web è stato possibile scoprire il movente dell’aggressione. Inizialmente, si era ipotizzato che la vicenda fosse legata a quanto accaduto lo scorso 8 marzo in un noto ristorante di Villaricca quando, durante una cena spettacolo organizzata per la festa della donna, era scoppiata una violentissima rissa che aveva coinvolto decine di clienti, soprattutto ragazze. Rissa che, secondo il racconto di alcune testimoni, sarebbe scoppiata per alcuni comportamenti di Malasuerte che, complice qualche bicchiere di troppo, avrebbero infiammato gli animi. Un bruttissimo episodio che nei giorni successivi fece molto discutere anche a causa di alcune improvvisate dirette web in cui le protagoniste, Alessia compresa, si scambiarono accuse arrivando anche a sfidarsi apertamente «per regolare una volta per tutte la vicenda». Minacce, però, cadute fortunatamente nel vuoto.

Quello che, invece, sarebbe il movente dell’aggressione ai danni di Tina è un altro, la gelosia. È stata lei stessa a spiegarlo nel corso di una videochiamata riproposta poi su un canale telematico. Cappellino da baseball calato sulla testa per nascondere i danni del taglio di capelli, la ragazza ha riferito che i suoi contrasti con Malasuerte sarebbero nati a causa di un uomo che l’aveva contattata su un suo profilo social, uomo che, poi ha scoperto, avrebbe una relazione proprio con Malasuerte. Una conoscenza solo virtuale, ha continuato Tina ma che quando è stata scoperta dalla sua assalitrice l’avrebbe mandata su tutte le furie. Non solo. La ragazza, questo il suo racconto, sarebbe caduta in una vera e propria trappola. Raggiunta presso la sua abitazione da Malasuerte e da alcune sue amiche, sarebbe stata convinta a incontrarle con la scusa di un chiarimento. Salita in auto, però, l’avrebbero condotta in un luogo isolato dove la tiktoker avrebbe mostrato le sue reali intenzioni. 

Video

Il resto è nel video che documenta le violenze, le minacce e, soprattutto, il taglio dei capelli, sfregio ultimo ai danni della rivale. Il tutto sotto gli occhi delle accompagnatrici di Malasuerte che, invece, di fermarla hanno ripreso l’intera scena con i cellulari. Nonostante la violenza subita, Tina, però, sarebbe riuscita a fuggire e a sottrarsi alla furia belluina della rivale che, non contenta, l’avrebbe anche inseguita per qualche decina di metri. Una volta al sicuro, la ragazza, ha denunciato l’accaduto alle forze dell’ordine.

Malasuerte, secondo il suo racconto, una volta compreso di essere finita in guai seri, avrebbe tentato di farla ritrattare offrendole, come lei racconta, alcune migliaia di euro come risarcimento. Offerta che, tuttavia, Tina avrebbe rispedito al mittente preferendo aspettare che le indagini facciano il loro corso.

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