Nolano, roghi agricoli sulle colline e nelle campagne: aria irrespirabile

Lunedì 24 Agosto 2020 di Nello Lauro

Fuoco, fiamme e fumo. Ovunque. Il Nolano, come ogni mattina, è stato circondato da una cappa opprimente disegnata dai roghi agricoli, una “tassa fissa” che il territorio è costretto a pagare quotidianamente. Focolai nelle campagne e visibili su ogni rilievo dell’area, dal monte Fellino, alla collina di Cicala passando per la zona di Visciano e della confinante Bassa Irpinia. Un’aria irrespirabile già dalle prime ore del mattino che, associata all’insopportabile afa e alle polveri sottili rendono il quadro ambientale disastroso sotto tutti i punti di vista con le centraline dell’Arpac (e non solo) che segnalano valori alle stelle. Vani i tentativi di Legambiente Nola e degli ambientalisti per cercare di sensibilizzare cittadini e istituzioni: la situazione è per certi versi anche peggiorata visti anche i pochissimi controlli. E le ordinanze dei comuni vengono sistematicamente “bruciate” ogni mattina da chi l’ambiente lo calpesta. Benvenuti nella terra dei fumi.

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