Degrado a Napoli, a salita San Raffaele vincono gli incivili: riecco la discarica a cielo aperto

Giovedì 27 Agosto 2020 di Antonio Folle

Quando circa un anno fa la II Municipalità e Asìa annunciarono l'istituzione di un sistema di videosorveglianza a salita San Raffaele per debellare finalmente lo spinoso problema della discarica abusiva che si forma di continuo in quella zona, in molti storsero il naso. Pochi, infatti, credevano che dopo anni di promesse si sarebbe riusciti a sconfiggere definitivamente l'esercito di incivili che nella stradina secondaria che collega i due pezzi del quartiere Materdei trova terreno fertile per i propri sversamenti. E i fatti hanno purtroppo dato ragione agli scettici. A distanza di quasi tredici mesi dall'ultimo sopralluogo la discarica si è riformata e arriva a impedire il transito pedonale.

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Non si può non tener conto, però, dei continui interventi di pulizia realizzati da Asìa. La partecipata guidata da Maria de Marco, infatti, in questi mesi - anche dopo le numerose segnalazioni del Comitato Civico Materdei - ha realizzato una impressionante serie di interventi di pulizia e disinfestazione degli spazi che, inoltre, diventavano ricettacolo di blatte e topi. L'inciviltà di chi arriva da fuori quartiere - come hanno rivelato i cittadini della zona - è troppa ed è impensabile pensare di sconfiggerla solo con pochi e sporadici interventi affiancati da campagne di sensibilizzazione che risultano in molti casi inefficaci.
 

 

Non sono bastate le multe e i sequestri di automezzi realizzati in collabazione con la polizia ambientale. Quando l'attenzione ha cominciato a scemare gli sversamenti sono tornati con ancora maggior ferocia rispetto al passato. Un intero quartiere è così sotto scacco da parte della Napoli che proprio non vuole adeguarsi al rispetto delle regole. Da questo punto di vista suona come una beffa il cartello che, proprio a pochi metri dalla discarica, segnala la presenza di telecamere di videosorveglianza. 

In questi giorni la stessa presidente di Asìa ha cominciato a dar segni di nervosismo sui social network, puntando duramente il dito su quanti fotografano le discariche ma mostrano molta meno prontezza nel fotografare - e magari segnalare - chi sversa rifiuti abusivamente. Una risposta comprensibile, almeno dal punto di vista umano, per chi sembra ormai avere le mani legate di fronte ad un fenomeno che, per essere debellato, necessiterebbe di sforzi congiunti tra diversi uffici. Sforzi che il Comune di Napoli non sembra essere più in grado di garantire. 
 


Salita San Raffaele, però, non è la sola criticità del popoloso rione Materdei. Via Matteo Renato Imbriani, la strada principale del quartiere che collega la zona del Museo con la collina del Vomero, necessiterebbe di un importante intervento di diserbo. Qui le erbacce incolte hanno quasi completamente colonizzato il marciapiede, creando pericolosi restringimenti che costringono i residenti ad ancora più pericolosi sconfinamenti nel bel mezzo della carreggiata. 

Ultimo aggiornamento: 20:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA