Santo Domingo, arrestato latitante del clan Contini: fermato mentre portava i figli a scuola

Mercoledì 3 Giugno 2020

C'è anche Salvatore Vittorio, 55 anni napoletano, tra i latitanti catturati dall'Interpol a Santo Domingo nell'operazione Open World, condotta dal Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (Scip). Colpito da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Napoli, in carico al Reparto Anticrimine del Ros dell'Arma dei Carabinieri di Napoli, per reati gravissimi come l'associazione a delinquere di tipo mafioso e il riciclaggio, secondo gli investigatori Salvatore Vittorio è legato al clan Contini ed era ricercato a livello internazionale. Il clan, spiegano gli investigatori, «ha trasferito nel territorio della Repubblica Dominicana ingenti somme di denaro, di chiara provenienza illecita, che Salvatore Vittorio e suo fratello Raffaele, avevano il compito di riciclare in attività imprenditoriali locali». Il latitante è stato fermato a Santiago de Los Caballeros (a circa 150 km dalla capitale) mentre usciva dalla propria abitazione per portare i figli a scuola. 
 


Ancora, tra i napoletani catturati ai Caraibi spiccano i nomi di Luigi Capretto, 50 anni, condannato dalla Procura di Arezzo a 8 anni di reclusione per reati connessi al traffico di sostanze stupefacenti, perfettamente integrato nella realtà di Santo Domingo, sposato e padre di una bimba di 13 anni; e di Salvatore Galluccio, 52 anni, condannato a 6 anni di reclusione per i reati di contraffazione, ricettazione e traffico di stupefacenti. 
 

Ultimo aggiornamento: 12:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA