Napoli, pizzo agli ambulanti di Scampia: la denuncia del sindacato inquilini

di Daniela De Crescenzo

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Pizzo agli ambulanti dei mercatini di Scampia, Secondigliano, Miano. Un pizzo miserabile, di 5 euro al giorno per ogni bancarella, ma capace di ridurre ancora più in miseria chi vive arraggiandosi giorno dopo giorno. La denuncia parte dall'Unione Inquilini che ha pubblicato sui social un manifesto denuncia dai toni forti. «Bancarella per bancarella, a chiedere 2 e 5 euro, piove fa freddo o esce il sole, ogni giorno mercato per mercato....»: Segue un insulto e l'invito a rivolgersi al sindacato.

«Stiamo raccogliendo molte protesta da parte dei commercianti  - spiega Domenico Lo Presto, il segretario dell'organizzazione sindacale  - tutti ci raccontano di essere quotidianamente massacrati da richieste minime, ma capaci di ridurre i già magri e precari guadagni». 

Il pizzo agli ambulanti non è certo una novità: nel 2002  proprio per aver denunciato le estorsioni al mercatino di Taverna del Ferro, a San Giovanni, fu ucciso Federico  Del Prete, il rappresentante provinciale e presidente nazionale del Sindacato Nazionale Autonomo Ambulanti. Ma finora non erano stati segnalati casi del genere nella zona Nord, dove i criminali per decenni hanno incassato cifre vertiginose con lo spaccio degli stupefacenti. 



 
Martedì 19 Marzo 2019, 18:56 - Ultimo aggiornamento: 19-03-2019 19:11
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COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2019-03-20 11:55:03
negli anni 60 nella maddalena erano i vigili a chiedere lóbulo!
2019-03-19 19:47:39
Ogni tanto viene fuori la scoperta dell'acqua calda.Prima dell'avvento dell'euro le richieste alle bancarelle dei mercatini era di diecimila lire questo significa che tutti a parlare e nessuno a fare niente.

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