Schiuma bianca nel Golfo di Napoli, è allarme veleni: «Mai vista una cosa del genere»

di Gennaro Di Biase

1
  • 624
Lo strano caso giallo di Castel dell'Ovo. Anzi, «lo strano caso bianco». Il mare è mosso ma non troppo, eppure nello specchio d'acqua intorno alla fortezza di via Partenope si stendono decine di linee bianchissime, lunghi fili di schiuma lucente che assediano le fondamenta del castello più antico di Napoli e si spingono fino ai baffi della scogliera. È successo ieri.

Nessuna increspatura, nessuna traccia di schiuma si è vista invece a ridosso dei moli e degli altri scogli del Golfo. In attesa delle verifiche dell'Arpac, allertata dal Comune insieme al nucleo sommozzatori dei Carabinieri, resta negli occhi il mistero. A poca distanza dagli altri due casi strani, quelli del mare prima verde e poi bianco di Riva Fiorita, i riflettori si accendono ora su Borgo Marinari e dintorni: «Non si era mai vista una cosa del genere intorno a Castel dell'Ovo», commentano gli addetti ai lavori. «Sotto la struttura esistono delle cave - commenta Carmine Meloro, sub e consigliere della IV Municipalità - In caso di mare grosso, l'acqua si ossigena e la schiuma tende a raccogliersi, appunto, a ridosso delle cave. Eppure, il fenomeno è strano. Non ci sono altre increspature vicino ai moli circostanti. Potrebbe trattarsi quindi di una schiuma non naturale usata nel lavaggio di qualche nave e portata dalla corrente sotto il castello».
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Mercoledì 29 Maggio 2019, 07:30 - Ultimo aggiornamento: 29-05-2019 12:07
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
1 di 1 commenti presenti
2019-05-29 16:16:44
La città dei misteri irrisolti!

QUICKMAP