Napoli. Bimbi e genitori protestano dopo il raid: «Giù le mani dalla nostra scuola»

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di Melina Chiapparino

Scritte colorate, cartelloni e un girotondo tra genitori e piccoli alunni che tenendosi per mano hanno abbracciato simbolicamente la scuola 'Pisciscelli'. E' stata questa la protesta pacifica messa in campo stamattina dal comitato che riunisce mamme e papà dei bimbi che frequentano il 55°Circolo Didattico di Napoli, nel cuore del Vomero. "Vogliamo sicurezza e protezione contro le incursioni notturne di malviventi", hanno spiegato i manifestanti all'indomani dell'ennesimo episodio avvenuto durante il week end con la violazione dei luoghi scolastici da parte di ignoti che si sono introdotti nel plesso. "L'anno scorso rubarono 33 computer che faticosamente abbiamo ricomprato e questa volta per fortuna non sono riusciti a sottrarre nulla" dichiara Nelide Milano che insieme a decine di altre mamme ha accompagnato i figli imbracciando cartelloni con su scritto: "Basta giù le mani dalla nostra scuola".
 


I genitori hanno deciso di manifestare sia per segnalare la necessità di mettere in sicurezza l'istituto con sistemi anti intrusione sia di "avere chiarezza sui piani di evacuazione e antincendio che si complicano perchè la scuola è contigua ad un altri istituto e i due plessi attaccati sono gestiti da enti diversi", come si legge dai volantini diffusi per la protesta che fanno riferimento alla vicina scuola comunale "Lopez". La manifestazione, che si è svolta prima che i bimbi entrassero a lezione, è "solidale con la dirigente del plesso Gabriella Talamo che da anni si batte per la sicurezza dell'istituto ma nessuna autorità competente è ancora intervenuta", conclude la nota diffusa dai genitori.
Giovedì 11 Febbraio 2016, 11:54 - Ultimo aggiornamento: 11-02-2016 11:58
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