900 famiglie senza gas nel Napoletano:
«Noi truffati, siamo coi fornelli elettrici»

900 famiglie senza gas nel Napoletano: «Noi truffati, siamo coi fornelli elettrici»
di Francesca Mari
Sabato 9 Ottobre 2021, 11:06 - Ultimo agg. 17:13
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Quasi 900 famiglie di Napoli e provincia senza gas dal 30 settembre. Molte si sono attrezzate con fornelli elettrici, altre vanno a lavarsi e cucinare a casa dei parenti. Sebbene non morosi e in regola con le bollette, da un giorno all'altro gli utenti si sono visti staccare il contatore. Sono quelli che mesi fa hanno stipulato un contratto con l'azienda «Italiana Energia gas e luce Srl», che di punto in bianco li ha lasciati senza energia, senza nessuna motivazione. Inizialmente, quando hanno lamentato il disservizio, la società ha risposto che si trattava di un guasto tecnico che sarebbe stato presto risolto. Ma con il passare dei giorni le cose non cambiavano e i disagi aumentavano. «Non sappiamo più come fare - racconta A.D.D., giovane mamma di Torre del Greco- spesso andiamo dai nostri parenti per lavarci e per far mangiare i bambini. A questo punto dobbiamo pensare di essere stati truffati. Sappiamo di grossi debiti della società, ma di certo non possiamo coprirli noi».

Proprio a Torre del Greco, i carabinieri ieri hanno cominciato ad indagare. Alcune famiglie si sono rivolte ad Assoutenti. «Ci siamo attivati subito - spiega Roberto Capasso, responsabile Assoutenti Campania - perché ci è apparsa una situazione molto anomala.

Non si è mai visto che in assenza di morosità un'azienda stacchi le utenze. Da quanto abbiamo appreso ci sarebbe una diatriba tra la Italiana Energia, venditore finale che ha stipulato i contratti con queste famiglie, e la società fornitrice, la New Energy gas e luce Srl di Roma, da cui sarebbe arrivata la sospensione».

Una diatriba per problemi di fideiussioni che potrebbe approdare i tribunale. «Dopo il nostro intervento - conclude Capasso - l'azienda ha cominciato a riattivare alcuni contatori e ci ha assicurato che nel giro di 4 o 5 giorni la situazione si dovrebbe risolvere al 90%. Stiamo già lavorando per la conta dei danni. Per la prossima settimana è previsto un tavolo di conciliazione».

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