Picco di polveri sottili, a Napoli scatta il divieto di circolazione

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Domani a Napoli divieto di circolazione sull'intero territorio cittadino dalle 15 alle 20: una decisione adottata dal sindaco, Luigi de Magistris, a causa del superamento del limite del Pm10. L'ordinanza è stata presa «considerato che i bollettini quotidiani emessi dall'Arpa Campania della Rete Regionale di Monitoraggio della Qualità dell'Aria indicano l'avvenuto superamento del limite fissato di 50 æg/m3 per le pm10, in almeno due centraline, nei giorni 9 e 10 giugno; e che il bollettino Meteoambientale qualità dell'aria emesso l' 11 giugno dall'Unità Operativa Complessa Monitoraggio e Cemec del Centro Meteorologico e Climatologico dell'ARPA Campania indica una persistenza delle condizioni favorevoli all'accumulo delle pm10».

Non sono soggetti alla limitazione di traffico i seguenti assi viari:
- rete autostradale cittadina nei tratti ricadenti nel territorio del Comune di Napoli;
- raccordo A1 Napoli-Roma;
- raccordo A3 Napoli-Salerno;
- strada regionale ex SS 162;
- raccordo viale Fulco di Calabria.

In deroga al divieto potranno circolare:
a) gli autoveicoli che trasportano diversamente abili con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta, muniti del tesserino regolarmente rilasciato dalla competente Autorità, nonché i veicoli della Napoli Servizi S.p.A adibiti al trasporto disabili;
b) i veicoli elettrici ad emissione nulla;
c) i ciclomotori e motoveicoli a 4 tempi;
d) i ciclomotori e i motoveicoli a 2 tempi omologati ai sensi della Direttiva 97/24CE fase Il, cap. 5 (detti euro 2) e successive;
e) gli autoveicoli alimentati a GPL o a metano;
f) gli autoveicoli conformi alla Dir. 98/69CE-B (Euro 4) e successive anche se adibiti al trasporto merci;
g) gli autoveicoli con almeno tre persone a bordo (car-pooling) escluso euro 0 ed euro 1;
h) i veicoli delle Forze dell'Ordine, del servizio autonomo Polizia locale del Comune di Napoli, della Protezione Civile, militari, i veicoli di servizio dell'amministrazione della Giustizia riconoscibili da apposito permesso rilasciato dalle Procure o dai Tribunali, e quelli con a bordo Ministri di culto che debbano officiare riti religiosi;
l) i veicoli intestati ad Enti pubblici, società ed aziende erogatrici di pubblici servizi, nonché quelli in chiamata di emergenza o adibiti al trasporto di materiale e/o personale addetto all’esecuzione di lavori ed opere urgenti e di pubblica utilità;
m) gli autoveicoli, i motoveicoli ed i ciclomotori con a bordo un medico in visita domiciliare per chiamate d’urgenza, nonché quelli con a bordo operatori del settore informazione giornalistica e radiotelevisiva , nonché fotografi professionisti;
n) gli autoveicoli che trasportano soggetti portatori di malattie gravi che richiedono l’espletamento di trattamenti terapeutici rigorosamente sistematici e periodici, limitati nel tempo, previa esibizione di certificazione sanitaria con l’indicazione della patologia e della necessità di terapia sistematica e periodica nonché l’attestazione della struttura pubblica o privata ovvero del terapeuta, ove la terapia medesima viene effettuata, con l’indicazione dei giorni e degli orari di effettuazione;
o) gli autoveicoli, i motoveicoli ed i ciclomotori che trasportano gas terapeutici o medicinali;
p) gli autoveicoli ed i bus delle aziende di trasporto pubblico, i taxi ed i bus turistici;
q) gli autoveicoli a noleggio purché di portata inferiore a 3,5 tonnellate e autoveicoli delle autoscuole per le esercitazioni e gli esami di guida muniti di apposita scritta “scuola guida”;
r) i veicoli intestati e con a bordo cittadini residenti in Regioni diverse dalla Campania;
s) gli autoveicoli, purché di portata inferiore a 3,5 tonnellate adibiti al trasporto di medicinali e/o trasporto di materiale sanitario di uso urgente e indifferibile adeguatamente certificato, nonché al trasporto di valori;
t) i veicoli dei Consoli di carriera che recano la targa speciale “CC” e gli autoveicoli dei Consoli onorari che riportano a fianco della targa il contrassegno consolare numerato di forma circolare, recante lo stemma della Repubblica e la sigla CC di colore rosso;
u) i veicoli dei partecipanti a cerimonie religiose o civili (battesimi, matrimoni, funerali) programmate nei giorni di blocco. La richiesta di deroga può essere inoltrata via fax o via mail al servizio autonomo Polizia locale unitamente alla certificazione del Parroco o dell’Ufficiale di Stato Civile.
Mercoledì 12 Giugno 2019, 15:36 - Ultimo aggiornamento: 13 Giugno, 07:32
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
4 di 4 commenti presenti
2019-06-12 23:00:11
con tutte queste deroghe sai quante auto in strada…...
2019-06-12 21:11:10
Fermare la auto è una decisione obbligata, automatica, ma il Sindaco non può e non deve sentirsi con la coscienza a posto. De Magistris è anche Presidente della Area Metropolitana, e poichè l'inquinamento non ha confini ed arriva anche dalla provincia, le sue responsabilità aumentano. Anche su questo aspetto quindi la sua quasi decennale gestione della città deve considerarsi fallimentare. Nessuno potrà mai amministrare peggio di Lui in futuro.
2019-06-12 21:08:00
Solita buffonata che non risolve niente e danneggia Inutilmente tanta gente.
2019-06-12 16:53:27
Le polveri sottili nell'aria sono l'ultimo degli ultimi problemi di Napoli. Così ultimo che non è neanche un problema.

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