CORONAVIRUS

Adidas, scoperta fabbrica abusiva cinese a Somma Vesuviana: sequestrati più di mille capi

Sabato 17 Ottobre 2020

Il comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato a Somma Vesuviana una fabbrica abusiva di 100 metri quadrati dedita alla lavorazione e al confezionamento di capi di abbigliamento contraffatti del noto marchio Adidas. Denunciati per contraffazione e attività di gestione di rifiuti non autorizzata quattro cittadini cinesi residenti tra Somma Vesuviana e Terzigno.

In particolare, i finanzieri della Compagnia di Casalnuovo, insospettiti dall'assenza di insegne per il riconoscimento dell'attività, nel corso di un controllo, hanno scoperto una vera e propria fabbrica del falso dotata di ogni attrezzatura necessaria all'assemblaggio di vestiario sportivo dove lavoratori originari delle province cinesi del Fujian e del Liaoning cucivano tute. Rinvenuti e sequestrati più di 1.000 capi contraffatti già pronti per essere immessi in commercio, materiale idoneo al confezionamento di altrettanti capi, 19 macchine da cucire elettriche di ultima generazione, sei banchi da lavoro, 625 rotoli di cotone e 760 di stoffa elastica, 13.000 etichette di stoffa con false scritte «Made in Italy», 600 ritagli di stoffe utilizzate nella cucitura delle tute. La lavorazione avveniva senza il rispetto di norme igieniche e con una gestione illecita di rifiuti; ritrovati, infatti, circa 20 metri cubi di scarti di lavorazione accantonati a terra. Al termine, le Fiamme Gialle hanno sottoposto a sequestro l'intero sito di produzione e tutto il materiale contraffatto e di scarsa qualità potenzialmente dannoso per la salute. I risultati sono frutto anche dell'intensificazione dei servizi di controllo del territorio organizzati dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli nell'ambito dei dispositivi di prevenzione dei rischi connessi alla pandemia da Covid-19

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Ultimo aggiornamento: 21:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA