La truffa del venditore di patate: «Banconota rotta, me la cambia?»

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Giuseppe Salzano, un 30enne di Afragola già noto alle forze dell’ordine, approfittando del suo lavoro di venditore ambulante di patate ha truffato un 76enne a Somma Vesuviana. In via Crocelle Camaldoli ha preso un sacchetto di tuberi dal suo camioncino, è sceso dal mezzo ed è salito a casa del malcapitato, che era solo poiché la moglie era uscita. Ha bussato e ha spiegato all’anziano che giù, in strada, la signora gli aveva ordinato 10 euro di patate e che lui le aveva fatto la gentilezza di portarle fino a casa, aggiungendo che restava solo da pagarle. Il pensionato ha tirato fuori 10 euro per pagare ma l’ambulante ha preso tra le mani la banconota danneggiandola per renderla senza valore, in modo da poter chiedere alla vittima di cambiarla con un’altra.

L’anziano non ne aveva di taglio piccolo: ha preso 50 euro e li ha porti al venditore aspettando il resto mentre l’altro insisteva a dire che era una banconota da 10. C’è stato un breve tira e molla, poi, confondendo l’anziano, il venditore ha messo in tasca i 50 euro e si è allontanato alla guida del suo mezzo. Dopo pochi metri ha tamponato un camion. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri della stazione locale che si sono accertati dello stato di salute degli autisti e quindi proceduto ai rilievi.
 
Martedì 26 Marzo 2019, 11:42 - Ultimo aggiornamento: 26-03-2019 12:41
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5 di 6 commenti presenti
2019-03-27 14:27:19
Avevo scritto un lungo commento ed un falso movimento ha fatto saltare tutto. Mi limito a riportare un appello finale alla Redazione del nostro storico quotidiano: avete la possibilità di segnalare a chi di dovere tutti i casi di cronaca nera che vi pervengono, Molti dei responsabili saranno quasi certamente in condizioni teoriche di chiedere il "reddito di cittadinanza"; mi astengo dall'esprimere il mio parere su questa scelta politica scellerata come sull'altra proposta della c.d. "quota 100". Segnalate tutti i nominativi dei quali venite in possesso legalmente (l'udienza dibattimentale è pubblica - art. 471 c.p.c. - e non c'è "pirivacy" che tenga); ciò potrebbe essere utile per evitare la concessione ai numerosi approfittatori già in agguato! Grazie infinite.
2019-03-26 21:49:38
Un poveraccio
2019-03-26 21:33:17
Ladro di polli
2019-03-26 20:54:31
attenzione anche a altri "imbroglioni" che dicono di essere "ENEL" con la scusa che ti chiedono di verificare il contatore dove cè un tasto grigio di premerlo e vedere se i primi numeri (nel mio caso 814) corrisponde appunto a tale numero, quindi ti dicono che dal mese prossimo cambierà gestore e con un contratto già mezzo precompilato di chiedono a chi è intestata la fornitura, quindi il "furbacchione " Sè AFFETTIVAMENTE FOSSE DELL ENEL ENERGIA dovrebbe conoscere a chi è intestata l'utenza, poichè a me piace " giiocare" con questi str... ho chiesto di vedere il contartto già precompilato dove cè sctirro a colori solo ENEL ma non ENEL ENERGIA e i dati gia inseriti ovviamente falsi del documento d'identità del presunto nuovo cliente, questi in effetti la truffa te la mollano, facendo firmare un nuovo contratto con un gestore differente, anche perchè il numero verde che stò stampato sul contratto esiste , quindi veniamo alla risoluzione: caro amico gli dissi, vuoi uscire da casa mia con i tuoi piedi, rotolare per le scale o di devo arrestare.uscì con i suoi piedi.
2019-03-26 19:24:12
Non si tratta di truffa, ma di pezzenteria!

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