Sorrento, acque biancastre a Marina Piccola: scatta l'esposto del Wwf

di Ciriaco M. Viggiano

SORRENTO - Liquidi biancastri in mare, a pochi metri da pontile di Marina Piccola dove attraccano gli aliscafi: a denunciare lo sversamento, apparentemente simile a quelli che hanno sfregiato gli specchi d’acqua di Mergellina e di Posillipo, è il Wwf Terre del Tirreno. «Mentre a Napoli l'acqua diventa verde, a Sorrento si imbianca», attacca il leader degli ambientalisti sorrentini Claudio d'Esposito che ha già provveduto a segnalare la vicenda ai vertici della Capitaneria di porto. La scena è stata notata e documentata attraverso foto e video da alcuni attivisti del Wwf. «Non è la prima volta che a Sorrento si verificano circostanze simili», fanno sapere dall'associazione. In effetti, un precedente c'è e risale allo scorso mese di gennaio quando, all'altezza di piazza Tasso, un ambientalista filmò uno scarico di acque biancastre nel torrente che scorre nel vallone dei Mulini, il canyon che termina proprio nel punto di Marina Piccola finito adesso nel mirino del Wwf. Già all'epoca l'associazione firmò un esposto, indirizzato al sindaco Giuseppe Cuomo e alla Capitaneria di porto di Sorrento, chiedendo di accertare composizione e provenienza del liquido biancastro che aveva «provocato provocato una visibile alterazione morfologica del rivo in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico e ambientale».
 
Domenica 24 Marzo 2019, 08:56 - Ultimo aggiornamento: 24-03-2019 09:08
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