Stupro nel ristorante a Sorrento, Marta «venduta» dall'amica per 100 euro

di Ciriaco M. Viggiano

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Il malessere diffuso, la mente annebbiata, i ricordi sbiaditi. Poi, a distanza di una settimana da quella notte a base di alcol e cocaina, la straziante verità: «Chiara ti ha venduto a Mario per cento euro. Tu non volevi fare sesso con lui, così ti hanno sciolto la droga nel vino e sei stata violentata. Ho visto persino le foto». È attraverso il racconto di un amico che Marta (nome di fantasia) ha appreso di essere stata narcotizzata e stuprata da Mario Pepe, 56enne titolare di un ristorante nel centro di Sorrento, con la complicità dell'amica Chiara Esposito, 23enne habitué del locale. Particolari agghiaccianti, sebbene al momento si tratti soltanto di ipotesi, che emergono dall'ordinanza con la quale il gip di Torre Annunziata ha spedito in carcere la coppia indagata per violenza sessuale e traffico di stupefacenti.
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Giovedì 6 Dicembre 2018, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 06-12-2018 17:38
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2018-12-06 20:09:17
Molto poco
2018-12-06 08:47:05
Ke vergogna, sono di Sorrento e queste tipo di cose stanno diventando abitudini giornaliere.....spero che la ragazza non accetterà alcuna contrattazione e che li faccia marcire in galera soprattutto la complice.

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