Spari al Vomero, prova di forza del figlio minorenne di un boss

di Leandro Del Gaudio

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Un gesto di sfida, un modo per mostrare i muscoli, almeno nell’ottica distorta di chi decide di impugnare un’arma per riempire il proprio sabato notte. Un atto dimostrativo che ha provocato spavento nel pieno della movida del Vomero. Partono da qui le indagini condotte sull’ennesimo episodio di bullismo consumato nelle ore notturne, tra bar e localini aperti, nel cuore dello struscio collinare. Siamo intorno alla mezzanotte di sabato, quando qualcuno ha esploso almeno tre colpi di pistola, puntando l’arma verso il cielo. Stando a quanto emerso finora, attraverso testimonianze raccolte sul posto, si è trattato di un gesto dimostrativo, una sorta di sfida, di prova del fuoco in una zona frequentata da tanti ragazzi. Siamo in via Scarlatti, punto di arrivo per chi viene dai quartieri dell’area nord (tramite la metro collinare), ma anche per i tanti ragazzi che si muovono in scooter, la situazione è degenerata nel giro di pochi minuti. Prima gli spari in aria, con una pistola a salve, una sorta di scacciacani che ha comunque espulso dei bossoli (uno dei quali è stato trovato e sequestrato), poi la fuga generale. A pochi metri di distanza, questa volta in piazza Immacolata, è successo un altro episodio strano, di difficile lettura: una rissa culminata nell’ennesimo gesto risolutivo, quello della pistola mostrata in aria. Non è chiaro se sono stati esplosi o meno dei colpi. Indagine condotta dai carabinieri, al lavoro gli uomini del maggiore Luca Mercadante, in entrambi i casi gli interventi sono stati immediati e risolutivi. Dopo il panico dei primi minuti, la situazione è tornata subito alla calma e sono state avviate le indagini.
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Lunedì 3 Giugno 2019, 23:03 - Ultimo aggiornamento: 4 Giugno, 14:29
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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 6 commenti presenti
2019-06-04 13:35:27
Ovunque sia andato in Europa, le zone di movida vengono sempre presidiate. Solo in Italia viene tutto lasciato al caso e inevitabilmente accadono questi episodi.
2019-06-04 11:25:54
La capitale europea della criminalità.
2019-06-04 12:36:54
E ti pareva...
2019-06-04 15:15:46
Invece di addentrarsi in patetiche difese d'ufficio,legga quanto ha dichiarato su questa pagina la mamma del 21enne aggredito sabato a calci e pugni da una babygang in vico Carrozzieri. La signora Antima esorta da anni i figli a lasciare Napoli.Decisione ahimè impossibile da prendere in età adulta,per motivi logistici e lavorativi. Avessi vent'anni,sceglierei di vivere un futuro lontano da qui. Magari a Barcellona o Lisbona.
2019-06-04 09:09:42
i problemi sono sempre quelli, dove sono i presidi delle forze dell' ordine? almeno nelle zone calde il venerdì e il sabato non dovrebbero mancare e poi la ormai stucchevole immunità che questi balordi sanno di avere! anche se prenderanno questo farabutto sa benissimo che non vedrà mai la galera.

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