Spari contro le auto per passare
il tempo, denunciati 4 minori a Volla

Sabato 2 Ottobre 2021
Spari contro le auto per passare il tempo, denunciati 4 minori a Volla

Sembra ormai una triste consuetudine che accomuna e lega con un fil rouge il disagio vissuto da molti cittadini da un capo all'altro della provincia di Napoli. Disturbi, schiamazzi - sia in pieno giorno sia nel cuore della notte - scorribande di giovanissimi, e non ultime, le finte sparatorie. Finte, per fortuna, ma per il colpo esploso al momento la paura è tanta. Poi seguono le risate e la fuga dei ragazzini. Quello che per alcuni viene bollata infine solo come una bravata per altri episodi - come quello segnalato a Torre Annunziata - si tratta, invece, di un vero e proprio allarme baby gang. Di certo la fascia d'età non cambia: in tutti gli episodi ad oggi segnalati l'età media dei protagonisti oscilla tra gli undici ed i sedici anni. Tutti minorenni, i protagonisti di una lunga serie di disagi che stanno investendo diverse città della provincia: Torre Annunziata, Qualiano e Volla, dove è avvenuto l'ultimo episodio in ordine di tempo, due giorni fa.

Un gruppo di quattro giovanissimi - la loro età va dai tredici ai sedici anni - di mattina sono andati a scuola ma nel pomeriggio hanno trovato un rimedio per ammazzare il tempo. Cioè usare una pistola giocattolo per spaventare gli automobilisti in sosta oppure in transito, sparando dei colpi a salve contro le vetture. La trovata dei quattro ragazzini oramai stava andando avanti già da qualche giorno: più di un residente della zona l'ultimo episodio si è verificato in via Sanzio aveva segnalato ai carabinieri della locale stazione ciò che stava accadendo da qualche tempo. In pratica i quattro muniti dell'arma giocattolo passeggiavano per la città e all'arrivo del soggetto preso di mira - un pedone o un automobilista - lo avvicinavano, lo affiancavano e d'improvviso gli esplodevano i piombini contro. La paura in alcuni casi è stata davvero tanta: «Un colpo esploso, seppure a salve, resta tale e in quel momento resti terrorizzato» la reazione di una delle vittime.
Gli episodi, che stavano iniziando a moltiplicarsi, sono stati segnalati ai carabinieri che sono intervenuti l'altro pomeriggio - intorno alle 19 - cogliendo sul fatto i ragazzini. Sono stati tutti portati nella locale caserma, in attesa che arrivassero i loro genitori; per tutti e quattro è scattata una segnalazione al Tribunale dei minori, che li seguirà attraverso i Servizi sociali. Ora per loro si aprirà un fascicolo per un procedimento civile e contestualmente una segnalazione anche ai Servizi sociali, che li terrà sotto osservazione per un periodo di tempo. Lo scopo ora sarà quello di appurare il comportamento dei quattro giovanissimi: se sia trattato di una bravata o se invece sia un comportamento sintomo di un campanello di allarme.

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Episodio analogo il giorno precedente nella città di Qualiano, dove tre minori si divertivano a disturbare i residenti del quartiere girando con gli scooter. Un andirivieni continuo sotto le case ed i palazzi ha fatto scattare l'intervento dei carabinieri in via del Dogma, dove alcuni ragazzini stavano disturbando i residenti facendo manovre pericolose con i propri scooter. I militari dell'Arma sono riusciti a bloccare ed identificare tre di loro, tutti minorenni tra i 14 ed i 16 anni: sono stati multati per guida senza patente e assenza di copertura assicurativa. La banda è stata portata in caserma dove sono stati avvisati i rispettivi genitori; l'episodio è stato segnalato alla Procura dei minori anche in questo caso, mentre tutti i loro veicoli sono stati sequestrati.
 

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