«Stesa vicino alla Curia di Napoli», ma i colpi sono di pistola giocattolo

Mistero su una nuova stesa a Napoli, nei pressi della Curia arcivescovile, in largo Donnaregina. A lanciare l'allarme del raid sono stati il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il conduttore de “La Radiazza” su Radio Marte Gianni Simioli. «Ci è giunta la segnalazione da parte del gestore di un bar e di alcuni residenti circa una stesa che si sarebbe consumata intorno alla mezzanotte di mercoledì in largo Donnaregina, nel centro storico di Napoli. Si tratta dell’ennesimo caso. La criminalità sta avanzando pericolosamente e serve una risposta ferma e determinata dello Stato. Il ministro Salvini concerti con Prefetto e Questore una strategia per far fronte all’emergenza e tenga fede alla promessa dell’invio di nuove unità» hanno detto. «La segnalazione da parte del gestore del Bar Donnaregina rappresenta un nuovo squarcio nella coltre di silenzio che copre questi fenomeni. I commercianti sono stanchi delle intimidazioni e della prepotenza della malavita. Sull’onda lunga dell’idea nata dopo la sparatoria in piazza Trieste e Trento prende forma l’idea di un comitato che permetta agli imprenditori del centro storico di interfacciarsi con le istituzioni per confrontarsi sulle soluzioni da adottare nella lotta alla criminalità».

Tuttavia dalla Questura non arrivano conferme in merito. Non si tratterebbe di una vera e propria stesa di camorra, in quanto i colpi esplosi sarebbero riconducibili a una pistola giocattolo. 
Mercoledì 20 Marzo 2019, 20:13 - Ultimo aggiornamento: 20-03-2019 20:29
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