Terra dei fuochi, carabinieri in volo:
​denunciati proprietari di 32 terreni

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Un’indagine dei carabinieri della compagnia di Giugliano, coordinata dalla procura della repubblica di Napoli Nord, volta a contrastare l’abbandono di rifiuti nelle campagne o lungo le strade e l’incendio di cumuli di immondizia ha portato a 32 denunce.
 


Questo nel corso di un solo sorvolo effettuato con l’elicottero dell’elinucleo carabinieri di Pontecagnano. I carabinieri hanno controllato dall’alto l’agro giuglianese e individuato 20 terreni su cui erano accatastati rifiuti di ogni genere (pneumatici, elettrodomestici, materiali di risulta di opifici meccanici, elettrici, edili e calzaturieri) in gran parte persino bruciati. In uno dei terreni, è stato accertato durante il sorvolo, c’era addirittura un incendio in corso: si trattava di parti di serra dati alle fiamme che stavano ardendo su un campo coltivato a ortaggi. I titolari dei terreni, 32 in totale, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per sversamento o combustione illecita di rifiuti. 
Giovedì 15 Agosto 2019, 10:42
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5 di 6 commenti presenti
2019-08-16 09:13:30
Sarebbe bello vedere il proseguio delle indagini. Sai quante di queste denunce ho sentito che sono rimaste sugli scaffali o non si sono concluse in nulla.
2019-08-16 08:56:46
magra consolazione le denunce ai proprietari, perché io non credo affatto che i proprietari dei terreni siano coloro che sversano nelle proprie terre e diano fuoco ai rifiuti.
2019-08-15 14:32:42
Un'azione "benemerita" tanto semplice quanto efficace. Mi chiedo banalmente: perchè informare l'opinione pubblica solo ora? Un sorvolo come questo, con relative denunce, è stato mai fatto in passato? E con quale frequenza? Se fosse stato sorvegliato così efficentemente dall'alto non credo si sarebbero avuti gli stessi danni.
2019-08-16 09:17:07
Perché solo dopo decenni si è parlato di "terra dei fuochi" e si è arrivati ad una situazione di emergenza. Lo stesso vale per i mari e tutti i fiumi che sboccano a mare. Abbiamo i fiumi più inquinati d'Europa, il Sarno al confronto della terra dei fuochi è un paradiso. Ma chi comanda in regione continua a permetterlo e solo quando fra 20 anni nessun turista verrà più a bagnarsi da noi, ne a ischia ne a capri, perche avremo la fame di mare tossico e radioattivo, ci saranno voli e poliziotti ad indagare su chi sversa nei fiumi. E' la storia di questa regione. E purtroppo c'è chi ancora vota questi criminali che hanno martoriato le nostre terre
2019-08-16 11:17:43
Gentile amico, hai messo nel calderone tutti i guasti della Campania, che sono peraltro tutti datati. Alcuni partono dal dopoguerra. Per porre rimedio agli stessi è indispensabile un programma di interventi eccezionali da parte dello Stato centrale. Qualcosa c'è stato e miglioramenti ve ne sono stati tanti (v. Regi Lagni). Anche sul Sarno. E' ingiusto (e, aggiungo, demagogico) prendersela con gli amm.ri attuali, alle prese con altre incombenze altrettanto gravose e senza denaro. Lo stato d'emergenza sui fuochi è partito non ora ma oltre dieci fa, e le responsabilità sull'area sono ampiamente diffuse nel tempo e fra le tantissime Autorità locali, compresi FF.OO e Magistratura. Inoltre, SE nell'ultimo ventennio tutti gli elettori avessero votato compatti "antoniolatrippa" o chi per Lui, nulla sarebbe cambiato. O forse sarebbe andato anche peggio....

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