Terra dei fuochi, mappatura hi-tech
per un contrasto più incisivo ai roghi

Giovedì 30 Luglio 2020

Consentirà, anche a un'attività di post produzione, di individuare gli obiettivi «sensibili» su cui indirizzare le azioni di contrasto per combattere, in maniera più incisiva, il fenomeno dei roghi e della gestione illegale dei rifiuti. È iniziata la mappatura aerea della cosiddetta Terra dei fuochi con mezzi aerei dotati delle più sofisticate tecnologie, messi in campo dalla Guardia di Finanza. A rendere noto l'avvio delle operazioni è la prefettura di Napoli. Si tratta, infatti, di attività coordinate dalla prefettura di Napoli, d'intesa con la prefettura di Caserta e programmate dall'Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella Regione Campania, viceprefetto Filippo Romano.

Il mezzo aereo impiegato è il velivolo ad ala fissa «Piaggio DP1» del Gruppo Esplorazione Aeromarittima della Guardia di Finanza di Pratica di Mare, che si affianca agli elicotteri del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli, ha avuto inizio, in questi giorni, la mappatura aerea del territorio delle province di Napoli e Caserta. Il rilevamento aerofotografico è realizzato grazie all'utilizzo dello sensore ottico - appositamente istallato sul velivolo del Corpo - «IXA 180 PhaseOne» che, con una risoluzione 80 megapixel e debitamente calibrato per fornire una puntuale georeferenziazione al suolo, consente di acquisire immagini di ottima definizione su una superficie di appena 10 cmq da una altezza di circa 1600 metri. Il sensore produce, così, in appena due ore di volo, rilevamenti aerei molto definiti su una porzione di territorio di circa 100 Km quadrati.

© RIPRODUZIONE RISERVATA