Terra dei fuochi, trend in miglioramento: meno roghi negli ultimi 10 anni

Martedì 4 Gennaio 2022
Terra dei fuochi, trend in miglioramento: meno roghi negli ultimi 10 anni

L’anno appena trascorso segna una decisa inversione di tendenza nell’azione di contrasto al fenomeno dei roghi di rifiuti nella Terra dei fuochi. Per la prima volta nell’ultimo decennio il numero dei roghi è sotto la soglia dei 2.000 eventi annui, 35% in meno rispetto al trend consolidato degli anni precedenti; il mese di novembre 2021 è quello con meno eventi incendiari in tutto il decennio (e il secondo inferiore è il successivo mese di dicembre).

È opportuno ricordare che nei primi anni dieci il numero di roghi di rifiuti superava i 4.000 l’anno, e dal 2014 in poi si è andato stabilizzando intorno ai 2.000 annui. Soprattutto negli ultimi mesi è fortemente diminuito il fenomeno degli incendi nei pressi dei campi rom, con ciò confermando l’efficacia delle attività finalizzate a migliorare il controllo e la prevenzione in quelle aree, tradizionalmente a forte rischio.

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Gli ottimi risultati raggiunti si devono soprattutto all’ulteriore rafforzamento delle attività di controllo e prevenzione: i pattugliamenti ordinari quotidiani, le oggi altrettanto quotidiane azioni coordinate di più forze in campo, e gli action day a cadenza settimanale con la partecipazione di tutte le forze di polizia e degli altri organi specializzati che di volta in volta vi prendono parte, con il coordinamento tecnico delle due questure di Napoli e Caserta.

Quanto al tipo di interventi, si è continuato a concentrare il complesso dei controlli soprattutto sulle attività di trasporto abusivo e scarico di rifiuti, ovviamente senza trascurare le attività e le filiere produttive. Ne derivano gli ingenti risultati ottenuti nel controllo e nel sequestro di veicoli e nel controllo delle persone ottenuti grazie all’ingente sforzo fatto dal contingente Terra dei fuochi dell’esercito italiano, dalle forze di polizia e da molte delle polizie locali, con un rilevantissimo aumento, sulla media del biennio 2019-20, del numero di pattugliamenti (+13%), dei controlli e dei sequestri sulle aziende (rispettivamente del +65% e del 57%) dei controlli sui veicoli (+706%) e sulle persone fisiche (+567%), nonché delle sanzioni amministrative (+71%).

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