Incubo bradisismo, a Pozzuoli scatta la fase di pre-allarme: squadre operative 24 ore su 24

Sabato 9 Gennaio 2021 di Nello Mazzone
Incubo bradisismo, a Pozzuoli scatta la fase di pre-allarme: squadre operative 24 ore su 24

La centrale operativa della Polizia locale attiva ventiquattro ore su ventiquattro, con l’ausilio dei volontari del nucleo di protezione civile, per dare assistenza anche nelle ore notturne alla popolazione in caso di sciame sismico, e una squadra tecnica di pronto intervento per verificare danni a strutture e fabbricati di Pozzuoli, soprattutto se dovesse aumentare la magnitudo dell’attività sismica.

Pozzuoli fa i conti con la terza crisi bradisismica registrata dal 1970, e pigia l’acceleratore sull’attuazione delle misure di prevenzione e assistenza alla popolazione previste nel piano di evacuazione approvato a giugno scorso: il livello di allerta resta di colore giallo, il secondo su una scala di quattro, ma la «moderata accelerazione della deformazione nell’ultimo semestre», come l’ha definita nel suo rapporto la Commissione nazionale Grandi Rischi nella riunione dello scorso 30 novembre ha convinto il sindaco Vincenzo Figliolia a giocare d’anticipo. «I piani vanno attuati per tutelare la popolazione, altrimenti sono solo carta straccia – dice Figliolia – Ribadisco fino alla noia che in questo momento non c’è nulla da temere e tutte le fonti scientifiche sono concordi nel ritenere che, anche se in fase ascendente, la Caldera flegrea non desta allarmi. Ma da padre di famiglia prima ancora che sindaco, ritengo che dobbiamo accelerare sull’applicazione concreta dei piani di protezione civile. Solo così tranquillizzeremo la popolazione e saremo pronti ad ogni evenienza».

 

Prevenzione e concretezza sono le armi da brandire contro il rischio della psicosi di massa e della improvvisazione: un mix, quest’ultimo, micidiale in caso di emergenza sismico-vulcanica. «Gli indirizzi operativi che abbiamo dato in giunta d’intesa con il nostro Comitato tecnico scientifico comunale – aggiunge Figliolia - servono a dare adeguate forme di sostegno e supporto alla cittadinanza, che sarà costantemente aggiornata su quanto accade». Di fatto, con le misure di monitoraggio del territorio e di assistenza ai cittadini varate con la delibera di giunta che sarà pubblicata nelle prossime ore sul sito web comunale, Pozzuoli entra da un punto di vista operativo e psicologico nella fase 3 di «pre-allarme» e alza il livello di attuazione del piano. Nel testo della delibera in pubblicazione, infatti, si legge che «i fenomeni sismici occorsi nei mesi di novembre e dicembre 2020 hanno creato apprensione nella popolazione di Pozzuoli, anche a causa del percepimento, specie nelle ore notturne, di inquietanti rumori sotterranei» e si evidenzia che «le fonti scientifiche e di valutazione ufficiali non hanno formulato previsioni precise circa la possibile evoluzione dei fenomeni lasciando aperta la possibilità di una loro imminente regressione ma anche di progressione con caratteristiche invariate o ulteriore accelerazione». 

Tenersi pronti, dunque, in caso – per ora remoto – di una ulteriore recrudescenza. E per questo motivo la giunta comunale ha dettato la linea: «Assicurare una pronta risposta, in caso di eventi bradisismici che possano destare preoccupazione nella popolazione, attraverso l’operatività H24 della centrale operativa del comando di Polizia municipale con il supporto dei volontari di protezione civile», per garantire «la pronta attivazione del responsabile dell’ufficio di protezione civile per una tempestiva comunicazione sugli eventi in corso e il coordinamento delle azioni in caso di eventuale situazione critica; la raccolta di eventuali segnalazioni da parte della popolazione e il monitoraggio attraverso le telecamere di videosorveglianza cittadina della eventuale presenza di persone in strada». «Dovrà sempre esserci qualcuno pronto a saper dire cosa sta accadendo e cosa fare – conclude Figliolia - C’è una responsabilità collettiva a cui tutti dobbiamo contribuire e riteniamo fondamentale aumentare il dialogo con la popolazione. Il panico creerebbe soltanto smarrimento». E c’è, poi, tutta la parte dedicata ai controlli strutturali agli edifici pubblici e privati da fare nelle ore immediatamente seguenti agli sciami sismici, con la creazione di una squadra tecnica operativa che riceverà adeguata formazione dai componenti del Comitato tecnico scientifico comunale. Tocca, ora, al Cts tracciare le linee guida dell’attività di verifica degli immobili e individuare tutte le misure utili a fronteggiare il fenomeno bradisismico per evitare psicosi e immotivate paure.
 

Ultimo aggiornamento: 10 Gennaio, 21:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA