Tombola e Smorfia nella campagna antibotti

di Antonio Cimmino

Tombola e Smorfia per la campagna anti botti nel napoletano. L’iniziativa contro i botti illegali, a San Giorgio a Cremano, punta sulla tradizione: “5 la mano”, “18 ‘o sang”, “90 la paura”, si legge nel manifesto. “Quest'anno non sparare, scegli tu come giocare” è lo slogan che compare sui manifesti affissi in città e diffusi sui social che accompagnano l'ordinanza firmata dal sindaco Giorgio Zinno finalizzata al divieto di sparate botti pericolosi sul territorio comunale. 

Come ogni anno il divieto vale fino al 6 gennaio 2019 e riguarda l'esplosione di ogni articolo pirotecnico considerato pericoloso e che rappresenta un rischio anche potenziale. La campagna di sensibilizzazione invece propone un cestino della tombola da cui escono i tre numeri che identificano nella smorfia napoletana tre parole legate ai pericoli che l'esplosione incontrollata di botti può causare a persone, animali e cose. 
«Abbiamo scelto di rivolgerci a tutti e non solo a quelli che di solito acquistano o raccolgono botti illegali - ha spiegato il sindaco, Giorgio Zinno - e quest'anno abbiamo pensato di evitare immagini truci o forti e di puntare piuttosto sulla simbologia della Smorfia, ormai un linguaggio universale».
Domenica 30 Dicembre 2018, 13:54
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