Crollo palazzina a Torre Annunziata: quattro condanne a 45 anni di carcere per omicidio colposo

Mercoledì 21 Luglio 2021 di Dario Sautto
Crollo palazzina a Torre Annunziata: quattro condanne a 45 anni di carcere per omicidio colposo

Tragedia di Rampa Nunziante: quattro persone condannate per il crollo che causò otto morti tra cui due bambini. La sentenza sui fatti del 7 luglio 2017 è stata emessa poco fa dal giudice monocratico del tribunale di Torre Annunziata, Francesco Todisco. 

Condannato a dodici anni e mezzo Gerardo Velotto, proprietario dell'appartamento in cui erano in corso i lavori. Dodici anni per l'architetto Massimiliano Bonzani e undici anni per il collega Aniello Manzo, ritenuti i due direttori dei lavori. Nove anni e mezzo per l'operaio Pasquale Cosenza, esecutore materiale delle opere edilizie. Assolti dalle accuse di omicidio colposo plurimo e crollo colposo gli avvocati Massimiliano Lafranco e Roberto Cuomo, quest'ultimo amministratore di condominio del palazzo crollato al civico 15 di Rampa Nunziante a Torre Annunziata. I due sono stati condannati a un anno per i falsi. 

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Tensione in aula dopo la lettura del dispositivo. Alcuni familiari delle vittime hanno provoto ad aggredire Velotto, unico imputato presente in aula. Passa, dunque, la tesi della pm Andreana Ambrosino e della Procura di Torre Annunziata. Tra 90 giorni le motivazioni. 

Per l’accusa di falso ideologico, un anno ciascuno per Rosanna Vitiello, Ilaria Bonifacio, Marco Chiocchetti. Assolti Roberta Amodio, Rita e Giuseppe, Donatella Buongiovanni e Mario Cirillo. Era già stata chiesta l’assoluzione per Emilio Cirillo e Luisa Scarfato.

Ultimo aggiornamento: 22 Luglio, 07:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA