«Odissea rifiuti», i gestori dei lidi
della Litoranea sono in rivolta

di Aniello Sammarco

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Difficoltà nello smaltimento dei rifiuti, quasi totale impossibilità di conferire frazioni nobili come il vetro, rischio di sanzioni più elevato visto che spesso si è costretti a depositare gli scarti oltre l'orario consentito. L'estate per i gestori degli stabilimenti balneari e degli esercizi commerciali di via Litoranea si trasforma in odissea se si parla di spazzatura. E se la fase acuta della piena emergenza sempre alle spalle, per gli operatori del lungomare l'inferno-rifiuti non è concluso. Basta fare un giro tra gli operatori dei lidi sul litorale, per capire che l'ordinanza firmata dal sindaco Giovanni Palomba e che finora nonostante le rimostranze dell'Ascom equipara i titolari degli esercizi commerciali ai cittadini, rende la vita difficile ai titolari degli stabilimenti, in particolare a quelli che garantiscono la possibilità di cenare o comunque di consumare cibo a tarda sera a ridosso del mare.

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Mercoledì 14 Agosto 2019, 09:18 - Ultimo aggiornamento: 14-08-2019 16:09
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