Torre del Greco, medico picchiato
dal familiare di un paziente

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L'anziano parente è in fin di vita e un familiare, pretendendo maggiore attenzione da parte dei sanitari in servizio nel reparto di Medicina, alla fine aggredisce un medico in servizio in quel momento. Il fatto è avvenuto ieri sera all'ospedale Maresca di Torre del Greco (Napoli) e, pur in assenza di denunce ufficiali, viene oggi confermato dalle forze dell'ordine operanti sul territorio.

Secondo una prima ricostruzione, attorno alle 20 di ieri, un uomo ha prima inveito contro medici e paramedici in servizio nel reparto di Medicina a causa della presunta mancata attenzione al proprio congiunto (poi deceduto), quindi è passato alle vie di fatto, aggredendo un sanitario da poco entrato in servizio. Immediato l'intervento dei presenti, che hanno separato i due.

A quanto si apprende, il medico aggredito ha riportato ferite lievi, giudicate guaribili dai colleghi che gli hanno poi prestato le cure del caso in pochi giorni.

«Sono vicina alla famiglia dell'anziano deceduto all'ospedale Maresca, ma ancor di più esprimo la mia vicinanza e solidarietà al medico e a tutta la comunità del Maresca per l'intollerabile episodio di violenza che ha colpito un camice bianco, un professionista che dedica il proprio lavoro alla cura dei pazienti, che si è distinto, nonostante la triste vicenda, per aver preferito portare a termine il proprio turno di lavoro, confortato dai colleghi tutti e dagli addetti alla vigilanza». Così la consigliera regionale del Partito Democratico Loredana Raia commenta, di ritorno da una visita al pronto soccorso del nosocomio di Torre del Greco ( Napoli), quanto accaduto la scorsa sera, quando un medico di turno al reparto di Medicina è stato aggredito da un congiunto di un paziente ricoverato, poi deceduto.

«Capisco la drammaticità del momento vissuto dai familiari della vittima ma la violenza è inammissibile, sempre. Il mio sostegno va a tutti i medici, gli infermieri, il personale sanitario dell'ospedale Maresca che ogni giorno affrontano le emergenze con un organico spesso sottodimensionato» ricorda Raia, facendo riferimento anche all'incontro urgente richiesto dai sindacati alla direzione sanitaria per le criticità dovute alla carenza di medici nel pronto soccorso. «È una questione che stiamo affrontando da molti mesi con la direzione strategica dell'Asl Napoli 3 Sud: conosco bene le difficoltà di reclutamento del personale medico, specie nei pronto soccorso, ma non sono più sopportabili i turni di lavoro massacranti a cui sono costretti i medici per non lasciare scoperti i turni», conclude Raia. 
 
Giovedì 17 Gennaio 2019, 19:12 - Ultimo aggiornamento: 17-01-2019 19:30
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