Torre del Greco, spiagge come pascoli: anche i cavalli in acqua tra i bagnanti

Martedì 11 Giugno 2019 di Francesca Raspavolo
Un cavallo che fa il bagno al mare in compagnia del suo proprietario, sotto lo sguardo inferocito degli altri bagnanti. E altri due stalloni tirati al galoppo sul bagnasciuga, con tanto di biga e cocchieri. È accaduto nel weekend in due distinte spiagge di Torre del Greco: il primo vero fine settimana d'estate rovinato, però, dal malcostume di condurre animali sulla preziosa sabbia nera di origine vulcanica.
 
Il primo episodio a Contrada Calastro, nella zona del porto, sulla free beach al confine tra Torre del Greco e Ercolano: mentre un gruppo di bagnanti si rinfrescava in acqua, un uomo ha pensato di far fare un tuffo al suo cavallo, dopo averlo fatto pascolare per una ventina di minuti sulla battigia. La scena è stata ripresa e documentata da Giuseppe Speranza, ex consigliere comunale, che ha postato le fotografie su Facebook denunciando il fatto: «Esempio di spiaggia multiuso, anche il cavallo ha diritto al suo bagno?» l'ironia di Speranza che ha taggato il sindaco Giovanni Palomba per segnalargli l'anomala presenza dell'animale nelle acque di Calastro.

Altra location, stesso disagio: in un lido libero della Litoranea stavolta ben due cavalli, alle prime ore di domenica mattina, condotti da due uomini in riva al mare. Anche in questo caso bagnanti e residenti hanno immortalato la scena sollevando polemiche. «Per i proprietari dei cani che non raccolgono le deiezioni c'è la multa, in questo caso che si fa? Come possiamo fare il bagno dopo che è passato il cavallo?» chiede un testimone. Foto e video sono stati inoltrati anche alle associazioni ambientaliste che sottolineano come «gli animali non sono colpevoli: sono aggiogati ai carrozzini da allenamento senza le necessarie dotazioni igieniche. Bisogna rintracciare i proprietari e sanzionarli».

Una moda, quella di portare i cavalli al mare, molto diffusa in città: l'anno scorso su queste stesse spiagge la Capitaneria di Porto sorprese tre persone ad allenare i propri cavalli da corsa su una free beach del litorale. I tre furono denunciati e multati per la violazione delle norme comunali in materia di igiene e tutela della salute pubblica che vietano per tutto l'anno l'accesso agli arenili da parte degli animali.

Intanto sul fronte spiagge arrivano due buone notizie: è stata ripulita la spiaggia libera del Cavaliere, sepolta da spazzatura e rifiuti ingombranti; inoltre è in corso di eliminazione il pericolo di crollo nella prima free beach della Litoranea. Da tre anni mancava una porzione di marciapiede in corrispondenza delle scale di accesso all'arenile, ora gli operai stanno ripristinando la struttura e a giorni partiranno anche potatura, diserbamento e cura delle aiuole pubbliche. © RIPRODUZIONE RISERVATA