Traforo Circumvesuviana, riprendono i lavori a Castellammare ma il sindaco accusa: il cantiere è abusivo

Traforo Circumvesuviana, riprendono i lavori a Castellammare ma il sindaco accusa: il cantiere è abusivo
di Fiorangela d'Amora
Domenica 25 Aprile 2021, 12:00
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Riprendono i lavori per il raddoppio della tratta Torre Annunziata-Castellammare, ma il cantiere è abusivo. Dopo mesi di silenzi il progetto relativo alla linea della Circumvesuviana che collega Napoli a Sorrento torna a far discutere. Ieri mattina dei cittadini hanno segnalato la presenza di operai che tagliavano alberi all'interno del parco idropinico delle Nuove Terme. La collina del Solaro si trova esattamente sopra alla linea oggetto di lavori. La seconda galleria da scavare inizia proprio sotto la collina di Varano dove si trovano gli Scavi di Stabia e prosegue fino a concludersi in corrispondenza delle Nuove Terme. «Grazie al senso civico di un cittadino mi è stato segnalato il taglio indiscriminato degli alberi nella pineta delle Nuove Terme - fa sapere il consigliere di Italia Viva Andrea Di Martino - Mi sono attivato con il sindaco ed abbiamo appurato che non era stato rilasciata alcuna autorizzazione per questa attività». 

Poco dopo anche il sindaco Gaetano Cimmino denuncia pubblicamente quanto accaduto. «Un cantiere abusivo nel Parco delle Nuove Terme.

L'ennesima violenza alla nostra città, l'ennesima offesa agli stabiesi. A scoprirlo sono stati gli agenti di polizia municipale e i tecnici comunali, che ho sollecitato ad intervenire ad horas a seguito di alcune segnalazioni che ho ricevuto nelle scorse ore». Cimmino è rosso dalla rabbia. Prima che il raddoppio ricevesse l'ennesimo via libera appena 24 ore prima in Regione, aveva provato nei mesi scorsi a fermare lo scavo del tunnel a valle inviando già volte tecnici comunali per verificare documentazioni e permessi. Ieri mattina nessuno si aspettava che i mezzi arrivassero a monte, dove pare l'area sia stata pulita e in parte disboscata per fare spazio al cantiere. «Una ditta sprovvista di autorizzazione - spiega il sindaco - stava ripulendo il sottobosco per posizionare un container da cantiere, di soppiatto e senza comunicazione preventiva, per i lavori relativi al raddoppio del binario della Circumvesuviana. Noi li abbiamo cacciati via e abbiamo fatto rimuovere tutti gli automezzi. E nelle prossime ore accerteremo chi ha commissionato l'avvio delle attività e chi ha consentito loro di accedere in un'area privata». 

Riprende così la querelle tra Comune ed Eav nonostante l'opera sia stata approvata dalla Regione Campania e dal consiglio comunale nel 2019. Dopo anche la Soprintendenza si è espressa favorevolmente purché venga messa in sicurezza la collina di Varano. L'ultimo via libera è arrivato venerdì dalla VI Commissione regionale, competente in materia di Urbanistica, Trasporti e Lavori Pubblici, che ha apportato modifiche al Piano Urbanistico Territoriale (Put) per poter completare gli ultimi 15 metri necessari per portare il doppio binario dalla nuova stazione Stabia Scavi, all'ingresso della città, fino a Castellammare centro. «Lo dico e lo ripeto - conclude Cimmino - Chi pensa di fare il padrone in casa nostra, si sbaglia di grosso. Pagheranno caro questo scempio e la loro arroganza e prepotenza». Intanto la modifica al Put approvata in Regione passerà in consiglio regionale e il progetto della tratta fino a Sorrento sarà inserito nei progetti che la Campania presenterà per il Recovery Plan. È intenzione infatti della politica regionale, così come chiesto anche da Cimmino, di definire il raddoppio lungo tutta la linea. 

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