Traghetto si arena nel porto di Ischia, passeggeri sbarcano con i gommoni

il traghetto Gestour che si è arenato nel porto di Ischia
di Massimo Zivelli

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Collegamenti marittimi col porto di Ischia temporaneamente sospesi a causa di un traghetto che si è arenato quasi al centro dello scalo marittimo durante una manovra in ingresso. La nave è la Lady Carmela della compagnia procidana Gestour e collega le isole con il porto di Pozzuoli. Verso le 15:00 la nave, dopo aver superato la canaletta di ingresso ha iniziato ad avere difficoltà durante le manovre che normalmente si eseguono all'interno dello scalo marittimo per andare poi ad ormeggiare alla banchina Olimpica. Ignote al momento le cause dell'arenamento. Potrebbe esserci stato un temporaneo black out delle centraline di comando in plancia. Ma si potrebbe anche essere verificato un errore del pilota in fase di manovra. Il Lady Carmela è infatti in servizio solo da pochi giorni al posto del Don Peppino, storico traghetto della piccola società armatoriale procidana, che è andato definitivamente in pensione perchè negli ultimi mesi, assai numerosi erano stati gli incidenti causati da questa nave oramai ampiamente desueta e mal funzionante. La Capitaneria di Porto è al lavoro per cercare di disincagliare la nave e nel frattempo l'accesso al porto è stato sospeso, almeno per le navi di maggiori dimensioni come i traghetti, perchè con la Lady Carmela arenata, le manovre all'interno del porto diventerebbero oggettivamente pericolose.

Sono state avviate, sotto il controllo della Guardia Costiera e delle forze dell'ordine, le operazioni di evacuazione del traghetto Lady Carmela che intorno alle 15 si è andato ad arenare per cause ancora tutte da accertare, all'interno del porto d'Ischia. Le operazioni di sbarco dei passeggeri, che sono oltre un centinaio, si stanno svolgendo nella massima tranquillità, non trovandosi l'unità navale della compagnia marittima procidana Gestour, in condizioni di pericolo per quanto riguarda il galleggiamento. L'evacuazione si rende necessaria, come avverte il comandante del Circomare Ischia, Andrea Meloni, per poi procedere in massima sicurezza ai tentativi che verrano operati per disincagliare la nave che si è andata ad arenare su un fondale sabbioso all'interno del principale scalo marittimo isolano. I passeggeri vengono fatti scendere dal portellone laterale del garage destinato agli automezzi, come si diceva, nella massima tranquillità e sicurezza. Dopo l'allarme iniziale e lo stop totale alle manovre nel porto, la Guardia Costiera ha adottato misure atte a garantire arrivi e partenze delle navi più piccole e quindi più manovrabili in spazi ristretti, come gli aliscafi e navi veloci.  

Nel tardo pomeriggio la nave è stata disincagliata. Due lunghi cavi, uno da prua e l'altro da poppa, sono stati collegati al «tondo di Marco Aurelio», struttura in pietra presente al centro del porto, e a un gavitello posto al centro del porto di Ischia, consentendo alla nave di uscire dalla secca. Il tutto sotto lo sguardo vigile delle unità della Guardia Costiera diretta dal comandante Andrea Meloni. Il porto, chiuso temporaneamente per consentire le operazioni, verrà riaperto al più presto. Mentre la nave sarà trattenuta a Ischia per essere sottoposta ad alcuni accertamenti tecnici.

 
Domenica 16 Giugno 2019, 16:43 - Ultimo aggiornamento: 16-06-2019 18:18
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