Tragico impatto sulla 7 bis tra moto
e auto: muore centauro di 35 anni

Lunedì 25 Aprile 2022 di Luisa E. Terranova
Tragico impatto sulla 7 bis tra moto e auto: muore centauro di 35 anni

Tragico impatto sulle strade di Brusciano: in un incidente ha perso la vita Angelo La Gatta, 35 anni, che sulla statale nolana 7 Bis era a bordo di uno scooter TMax quando è rimasto coinvolto nella carambola mortale insieme a un suo amico che viaggiava, a poca distanza, su una moto Honda. Stando a una prima ricostruzione una Peugeot 508 proveniente da una strada laterale si sarebbe improvvisamente parata davanti alle due moto. Gli investogatori stanno verificando se ci sia stato un problema di mancate precedenze.

Nel tentativo di evitare la prima auto, il giovane che viaggiava sulla Honda è finito con la sua moto contro una utilitaria in transito: ferito, è stato trasportato alla Clinica dei Fiori di Acerra dove è ancora ricoverato ma non versa in pericolo di vita. Per La Gatta, invece, finito contro la Peugeot, non c'è stato nulla da fare, è morto all'ospedale Santa Maria la Pietà di Nola. La salma è stata trasportata al Dipartimento di Medicina legale per gli esami autoptici. I mezzi coinvolti nello scontro sono stati sequestrati. Sul posto polizia e carabinieri.

Gli inquirenti stanno lavorando per far luce sulle cause che hanno provocato il terribile incidente, il secondo grave episodio che si verifica a Brusciano nel giro di poco tempo: nei giorni scorsi sono rimasti gravemente feriti un uomo e una donna e in attesa di notizie confortanti dopo la comunità nolana si è stretta intorno alle due famiglie per un momento di preghiera. Adesso la morte di La Gatta ha riacceso le polemiche. Sono in molti, sui social, a denunciare il dissesto delle strade e la loro scarsa sicurezza.

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«Ennesimo incidente, queste sono notizie tragiche che mi addolorano profondamente» ha commentato il sindaco di Brusciano Giacomo Romano, eletto a ottobre scorso,, e che se la prende con i suoi predecessori: «Per anni non è stato fatto niente per metterle in sicurezza, altre Amministrazioni hanno ricevuto diffide senza mai far nulla. Abbiamo impegnato molto del nostro Bilancio per rifare strade e per metterle in sicurezza».
«Mi chiedo fino a quando ancora bisogna vedere queste drammatiche scene, fin quando le madri e i padri dovranno piangere la vita dei propri figli commenta Antonio Castaldo, esponente del Pd non si può avere la bacchetta magica per risolvere problemi di anni ma non credo ci voglia molto a presentare un serio programma di sicurezza stradale anche coinvolgendo più Comuni». L'aspettativa adesso, è che realmente venga avviato il risanamento delle strade.

Vicino ai genitori di Angelo il parroco don Salvatore Purcaro: «Adele e Vincenzo hanno voluto il sacerdote al loro fianco in una serata tremenda e io come posso, con i miei limiti, ci sono sempre. In questi momenti cerchiamo le colpe, vogliamo prendercela con qualcuno. Ed è giusto, perché ci sono tragedie che dipendono dagli errori dell'uomo. La speranza è che si corra presto ai ripari, che queste morti non siano vane».
 

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