«Trieste», ecco l'ammiraglia Fincantieri che riscrive lo sviluppo di Castellammare

di Maria Elefante

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Ogni lamiera è stata tagliata con precisione millimetrica e sagomata poi con estrema accuratezza. E continuando con questa «maniacalità» sono stati realizzati i blocchi che, assemblati, hanno dato forma allo scafo, ai ponti e alla nave tutta. Non è un caso che la costruzione della Nave Trieste, la futura ammiraglia della Marina Militare Italiana che sarà varata sabato alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sia avvenuta nello stabilimento stabiese di Fincantieri. Qui la Marina ha trovato non solo professionalità ma anche le condizioni giuste per la realizzazione della commessa. Innanzitutto sono le ore di lavoro che hanno fatto la differenza. Un monte ore elevato che contribuisce ad attestare la grande professionalità degli operai. Personale che, come è stato più volte ribadito dallo stesso amministratore delegato Giuseppe Bono, è quasi introvabile oggi.
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Giovedì 23 Maggio 2019, 11:30
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